Vendesi Jaguar della regina Elisabetta

E’ in vendita una Jaguar “Daimler V8 Majestic”, e fin qui nulla di strano. Ma se poi si pensa che l’unica proprietaria è Sua Maestà Elisabetta allora la notizia inizia ad incuriosire. La vettura è proprio quella usata dalla Regina che la Jaguar ha costruito appositamente per lei. L’auto ha solo 22400 chilometri tra le più esclusive e lussuose proprietà della Regina, che ora ha deciso di liberarsene.

[ad]

Tra gli optional troviamo l’alloggiamento per il bagaglio a mano, i sedili in pelle ultra soffice, i vetri rinforzati e i lampeggianti. Dovrebbe esserci anche una radio collegata direttamente con la residenza del primo ministro in Downing Street, che ovviamente sarà scollegata. SI potrebbe parlare di “usato garantito”, in quanto l’auto è stata tenuta per tre anni direttamente negli stabilimenti Jaguar e curata direttamente dal produttore. All’auto non mancherà la foto del proprietario originario e il libretto di proprietà.

Probabilmente l’auto sarà destinata a qualche collezionista appassionato delle quattro ruote o verrà esposta in un museo, anche se non è escluso che qualcuno la acquisti per uso personale. Il prezzo di listino dell’auto è di 73000 euro.

“E’ davvero una macchina unica – ha spiegato all’Independent il signor Ratcliffe – e non ce n’è un’altra uguale o che vi possa far dire: “questa era l’auto personale della Regina Elisabetta, appositamente costruita per lei”. Sua Maestà è stata molto chiara sulle sue necessità: ha voluto un interruttore aggiuntivo su ciascuna delle portiere posteriori per controllare i finestrini, perché pare non ami il vento direttamente in faccia. E poi ha chiesto alla Jaguar di farle un vano speciale per mettere la borsetta, soprattutto quando viaggiava con un uomo della security ed era sul sedile del passeggero. E’ una vettura bellissima che la Sovrana amava usare per spostarsi a Windsor e a Londra e io stesso una volta l’ho vista guidare lungo la M25 con la sua scorta”.

About Redazione 294 Articoli
Articoli scritti a più mani dalla redazione di Motoeauto.eu