Unrae: “Stime del 2012 verso il basso: verranno vendute 1.680.000 auto nuove”

L’associazione delle case automobilistiche straniere in Italia, l’Unrae, ha tenuto una conferenza stampa di fine anno: un tradizionale incontro dove si fanno i bilanci dell’anno appena trascorso e sopratutto si presentano le stime sul mercato dell’auto nell’anno che sta per arrivare. Non ci sono buonissime notizie per il mercato dell’auto, perchè prosegue senza sosta la caduta libera delle immatricolazioni: prendendo in esame gli ultimi tre anni, noteremo un sensibile calo delle immatricolazioni. Infatti partendo dalle 2.159.000 immatricolazioni del 2009, siamo prima scesi a 1.880.000 del 2010, mentre le stime conclusive del 2011 parlano di 1.750.000 immatricolazioni. Un calo pesante: nel 2011, rispetto al 2010, ci potrebbe essere una flessione del -10.8%, quasi ai minimi storici da vent’anni ad oggi. Ciò potrebbe provocare situazioni non edificanti: infatti un trend così negativo potrebbe portare al fallimento una concessionaria su tre entro il 2013. Ma le stime per il 2012 sono tutt’altro che positive: ci sarebbe un ulteriore contrazione delle immatricolazioni. Secondo quanto calcolato dall’Unrae infatti si parlerebbe di circa 1.680.000 auto nuove vendute in Italia, un numero inferiore a quelle che dovrebbero essere vendute nel 2011. Un trend che continuerebbe a scendere, specie per quello che riguarda la parte più importante del mercato le utilitarie, che soffrono la crisi economica delle famiglie italiane, a differenza del settore delle auto più costose, che riesce comunque a mantenere un buon livello di vendita.

Pietro Gugliotta