Udine, in autostrada pompe di benzina “truccate”

Il carburante è sempre piu caro, e come se non bastasse, adesso alcuni gestori di pompe di benzina fanno anche i “furbetti”. La Guardia di Finanza ha da poco scoperto alcuni distributori sulle autostrade, nella zona fra Udine e Trieste, con gli erogatori di carburante truccati. Si tratta di ben otto pompe della stessa area di servizio autostradale, il proprietario è stato denunciato per frode in commercio e uso di misure o pesi con falsa impronta. In poche parole questi distributori fornivano meno carburante di quanto segnalato: pagando la stessa cifra di un altro distributore, l’automobilista riceveva meno benzina. Ciò è dovuto ad una modifica della strumentazione che controlla la taratura di questi impianti, che sono tral’altro stati trovati senza sigilli. Il proprietario avrebbe dunque manomesso i distributori per incassare più denaro dai rifornimenti in autostrada a danno degli automobilisti che transitavano dal suo impianto di rifornimento. La Guardia di Finanza di Udine ha inoltre scoperto il quantitativo di benzina che veniva erogato: la quota di carburante che non veniva immessa nelle auto dei consumatori, era inferiore anche del doppio del limite di tolleranza d’errore, che la legge in vigore consente. La posizione “strategica” dell’impianto, in autostrada e vicino ai confini con Austria e Slovenia, ha permesso al proprietario di incassa alte cifre e di truffare numerosi automobilisti. Bisogna sempre fare attenzione alla quantità di benzina che si acquista, e controllare il livello della stessa benzina nella propria automobile, prima e dopo il rifornimento.

Pietro Gugliotta