Stabilimento Fiat di Termini, ecco il piano di De Tomaso

La società De Tomaso Automobili ha presentato oggi, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, il proprio piano industriale per lo Stabilimento Fiat di Termini Imerese. All’incontro erano presenti diverse parti in causa: infatti oltre all’ovvia presenza dell’Advisor Invitalia, erano presenti alla sede del Ministero dello Sviluppo Economico anche dei rappresentati della Regione Sicilia, del Mise e delle principali sigle sindacali. La De Tomaso Automobili ha le idee chiare su come sviluppare e recuperare questo stabilimento: è pronto un investimento di 420 milioni per il triennio 2012-2015, con il riassorbimento di 1450 operai circa, attualmente impiegati nello stabilimento Fiat. L’idea è quella di produrre circa 40.000 vetture di fascia alta, come spiegano dalla società a margine della riunione. “Nel sito industriale di Termini Imerese vogliamo produrre due tipologie di vetture alto di gamma, una city car e un minisuv, che andranno a completare la gamma delle 3 vetture previste dal Piano Industriale che l’azienda sta attuando negli stabilimenti di Grugliasco (Torino) e Livorno”. Lo stesso patron della De Tomaso Automobili è stato intervistato, spiegando quali sono alcuni dettagli della proposta. “Abbiamo bisogno di tutta la fabbrica non si può spaccarla e gestirla in dieci. Abbiamo presentato la nostra proposta, saranno altri a decidere se è compatibile o meno con altre”.

Pietro Gugliotta