Sisma in Giappone, problemi per la produzione Honda e Toyota

La catastrofe Giapponese dell’11 Marzo non accenna a diminuire: il sisma e lo tsunami susseguente che hanno colpito duramente il Giappone, hanno messo in crisi oltre migliaia e migliaia di persone, anche tutte le aziende nipponiche. Fra le più colpite due aziende automobilistiche, la Toyota e la Honda, ma più in generale tutte le aziende del paese sono state colpite duramente. La casa costruttrice Toyota ha annunciato che dovrà ancora tenere chiusi i suoi 21 impianti produttivi, che realizzano i componenti per le auto, ma anche le fabbriche dove le auto vengono assemblate. Fanno sapere dalla Toyota che sono al lavoro per cercare di ripristinare l’attività delle fabbriche, non è una opera facile, ci vorrà del tempo prima che si possa tornare a pieno ritmo. Gli analisti infatti auspicano che per un rientro ad un pieno ritmo di produzione, ci possa esser bisogno di almeno un mese o forse più, mentre si contano i danni anche per il mercato europeo della Toyota, dato che il 60% del lavoro interrotto era destinato all’esportazione. Anche la Nissan e la Honda hanno interrotto la produzione, quest’ultima casa ha rilasciato un breve comunicato. “Ci scusiamo profondamente per tutti gli inconvenienti che questa situazione potrà creare ai nostri clienti. Chiediamo la loro comprensione per i tempi difficili che dovremo affrontare”.

Pietro Gugliotta