Saab, il fallimento è vicino: pronto un piano di rilancio?

Dall’azienda svedese arrivano parole positive, ma la situazione delle Saab è davvero dura. La società automobilistica ha infatti smentito il fallimento, spiegando che è ancora lontano per bocca dell’ufficio stampa, ma la notizia dell’immediata bancarotta, riportata da diverse agenzie di stampa mondiale, ha messo in subbuglio il mondo dell’auto. Saab spiega che non c’è nessuna instanza di fallimento, ma al contrario è stata avviata una procedura speciale di riorganizzazione della società. Come si legge in un passaggio del comunicato ufficiale Saab, “si tratta di un importante facoltà concessa dalla legislazione svedese per fare in modo di consentire ad un’azienda che ha concluso contratti importanti e che necessitano di un benestare di tipo politico per la loro attuazione, di avere il tempo per ottenere questa approvazione. La procedura garantisce l’azienda ma anche i creditori che vedranno riconosciuti i loro crediti al 100%”. Cosa importante, si legge nel proseguo del comunicato, che tale norma è applicabile solo alle filiali Saab in Svezia, non all’estero, dato che questa norma esiste solo nel paese scandinavo. Nel frattempo continuano le trattative di cessione della Saab: sembra molto vicino l’accordo con una azienda cinese. Ci sarebbe un investitore pronto ad immettere 245 milioni di euro, ma il governo cinese non ha ancora autorizzato l’operazione, bloccando di fatto questa transazione.

Pietro Gugliotta