Richiami per incendi: adesso anche la Kia Soul e Sorrento

Nuova campagna di richiami, stavolta è il turno della Kia, casa automobilistica della Corea del Sud. Sarebbero oltre 35 mila le vetture che la casa coreana avrebbe deciso di richiamare – dopo il comunicato dell’NHTSA, l’ente governativo statunitense per la sicurezza stradale – negli Stati Uniti. Avevamo parlato della possibilità che le Ferrari andassero a fuoco per un problema ad un collante. Bene, le vetture Kia hanno lo stesso tipo di rischio: infatti possono andare a fuoco, ma stavolta il problema è di altra natura. Infatti a causa di una disfunzione all’impianto elettrico, potrebbe esserci un corto circuito e le luci di cortesia potrebbero incendiarsi, mandando piano piano la vettura a fuoco. Le vetture coinvolte sono la Kia Soul e la Kia Sorento, solo per il mercato Americano. Per quello che riguarda il mercato asiatico, in Cina sono state richiamate oltre 18mila vetture, fra Kia Sorento, Kia Borego e Kia Soul. Al momento non è coinvolta l’Europa e dunque anche l’Italia. In seguito a questa campagna di richiami, il vice presidente della Kia Motors Corporation, Chung Sung Eun, avrebbe rassegnato le proprie dimissioni. Una decisione onesta e coraggiosa, sicuramente da ammirare. Al suo posto, l’azienda sudcoreana ha deciso di chiamare Lee Hyoung-keun come nuovo vice presidente. Dopo i buoni risultati in termini di vendite, per la Kia potrebbe prospettarsi un periodo un po’ difficile, dato che questa campagna di richiami potrebbe influenzare le vendite dei prossimi mesi.

Pietro Gugliotta