Rc Auto, l’accorpamento delle Province fa impennare i prezzi?

In questi giorni è stato approvato il decreto legge che prevede la riduzione delle Province italiane: dall’attuale numero di 86 province, diventeranno 51. Un taglio piuttosto netto ed importante, che permetterà allo Stato di risparmiare cifre importanti. Un risparmio importante, ma non per tutti: come spiega il portale Facile.it, il risparmio non coinvolgerà gli automobilisti italiani. Il perchè è presto detto: i prezzi delle polizze Rc auto dovrebbero adeguarsi fra le province accorpate. In questo caso, le diverse imposte provinciali sulle assicurazioni auto, che variavano da provincia a provincia, saranno tutte da rivedere: si calcola che ci potrebbero essere aumenti contenuti, ma anche vere e proprie stangate. E’ il caso della provincia di Parma, che andrà ad essere unita alla provincia di Piacenza: a Parma si ha una aliquota del 14%, valore che salirà di almeno il 2% per raggiungere il 16% di Piacenza. E di casi come questo ce ne sono parecchi, con aumenti compresi fra lo 0.5% ed il 2%. Una mossa questa, che andrebbe ad aggravare il carico fiscale sulle spalle degli automobilisti, già vessati da diverse tasse, come le tante accise caricate sul prezzo dei carburanti.