Rc Auto, Catricalà: “La concorrenza non è sufficiente”

Il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, è intervenuto alla commissione Industria del Senato, dove ha portato a conoscenza una indagine sulle dinamiche del mercato dell’RC Auto. Nel periodo giugno 2009-giugno 2010, i premi sono aumentati più della media europea, con un aumento del 5.4% nell’Eurozona, contro l’aumento del 7.7% in Italia. “Nonostante l’inizio della liberalizzazione sia stato decretato fin dal 1994, non si è attivato un efficace processo concorrenziale e conseguentemente non si è avuto un riflesso positivo sul contenimento dei prezzi nel mercato dell’assicurazione per la responsabilità civile” ha spiegato Catricalà che poi ha evidenziato alcuni fattori importanti. Primo su tutti quello della poca trasparenza nell’aumento dei premi. Secondo Catricalà infatti, il problema sono le modalità degli aumenti del premio: l’Antitrust ha ricevuto numerose denunce in merito a questa problematica, e le approfondirà per tutelare il consumatore. Le associazioni di consumatori appoggiano Catricalà, confermando che dal ’94 ad oggi si è avuto un aumento del 173%, di cui solo il 18% nel corso di quest’anno, sottolineando come l’Antitrust stia smentendo i dati dell’Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) che parlava di una diminuzione dei prezzi. Tornando alle parole di Catricalà, il presidente dell’Antitrust ha evidenziato anche l’abbandono di alcune aree del paese da parte delle compagnie assicurative, che tendono ad impostare premi troppo alti in modo da non permettere agli affiliati di continuare ad essere assicurati.

Pietro Gugliotta