Posteggiatore abusivo assolto da Corte di Cassazione: sentenza choc!

E’ stata ufficializzata nella serata di venerdì, una sentenza che passerà sicuramente alla storia. La Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento di “arresto domiciliare” per un parcheggiatore abusivo di Catania. Vi spieghiamo come si sono svolti i fatti. A Catania, una coppia posteggia la propria vettura. Al rientro in auto, il posteggiatore si presenta ai due, pretendendo un euro per permettergli di uscire dal parcheggio. La coppia, sbigottita e irritata, decide dunque di denunciare il posteggiatore per minacce e tentata estorsione.

Ma la sentenza dei giudici della Corte Costituzionale, è incredibile. I supremi giudici, infatti nella sentenza n. 12762, hanno accolto il ricorso del posteggiatore, chiedendo una nuova verifica al Tribunale del Riesame, sulla necessità della custodia cautelare. Come si legge su un sito d’informazione della città di Catania, quello del quotidiano “La Sicilia”, la motivazione dei giudici è la seguente: “è un dato pacifico che il signor M. B. offriva un servizio ben accetto e ritenuto a livello diffuso della cittadinanza, indispensabile in quel luogo, proprio per poter usufruire tranquillamente del posteggio dell’autovettura” tanto che all’indagato “venivano lasciate le chiavi delle auto perché provvedesse ad effettuare  quelle manovre di parcheggio che altrimenti avrebbero dovuto fare gli stessi proprietari”.

Con queste sentenza choc viene in poche parole autorizzato qualsiasi cittadino a pretendere denaro all’automobilista che sosta in una zona dove non c’è la presenza delle famigerate zone blu, dunque una zona dove la sosta sarebbe gratuita. Che potrebbe succedere per le strade italiane? Già al Sud, specie a Palermo, sono nati anche gruppi di protesta in merito all’argomento dei posteggiatori abusivi, vera e propria piaga.