Nomisma Energia: “La benzina resta troppo cara”

benzinaNelle ultime settimane abbiamo accolto con grande soddisfazione il ribasso dei prezzi dei carburanti. Un dato che fa sorridere gli automobilisti italiani, costretti a pagare cifre davvero elevate per un litro di gasolio o benzina. Il ribasso dovrebbe far sorridere tutti, ma in realtà da Nomisma Energia arriva un’allarme importante: la benzina resta troppo cara, dovrebbe costare meno. Infatti nell’ultimo anno il prezzo del barile di petrolio è sceso del -53%, al contrario le tariffe della benzina sono state tagliate del -14%. Non basta, perchè in Italia benzina e diesel costano ancora quasi sei centesimi in più del dovuto. Anche le associazioni di consumatori come Adusbef e Federconsumatori ritengono troppo alto il prezzo del carburante nel nostro Paese. “La consistente flessione del prezzo del petrolio, passato in un anno da 103 a 55 dollari al barile, ha avuto certamente effetto sui costi dei carburanti. Naturalmente non possiamo che prenderne atto, anche se riteniamo che la diminuzione sia avvenuta con lentezza esasperante e avremmo preferito che si verificasse con maggiore tempestività” spiegano le due associazioni in una nota. Il consiglio è dunque quello di prestare attenzione, cercando magari il distributore dove è possibile risparmiare qualcosa sul prezzo: oggi il range fra i vari distributori può raggiungere quota 40, con prezzi che oscillano fra l’1.30 e l’1.70 euro al litro per il diesel e l’1.40/1.80 euro al litro per la benzina.