Ministro Zaia: “No al tasso alcolico a zero”

Il neopresidente della regione Veneto,  Luca Zaia, intervenuto al “VinItaly“, la più nota manifestazione dedicata al mondo del vino in Italia, ha rilasciato alcune dichiarazioni che faranno senza dubbio riflettere, spiegando che a suo parere gli incidenti stradali non sono causati dall’alcool ma da altre distrazioni.
Queste le parole dell’ex Ministro alle politiche agricole, alimentari e forestali, Luca Zaia. “Il tasso alcolemico pari a zero è una cretinata, anzi un’autentica cazzata. Mettetevi l’anima in pace perché il 98% degli incidenti stradali non sono causati dallo stato di ebbrezza, ma da tutte le altre cose che nessuno ha il coraggio di affrontare. Bevete due bicchieri di vino e state tranquilli. E poi visto che ci siamo, bevetevi anche una buona grappa, perché comunque rappresenta per noi un grande ambasciatore, un grande biglietto da visita internazionale. Noi in Italia consumiamo sempre meno grappa; in giro per il mondo ce la chiedono sempre di più. Lo diciamo perché siamo stanchi di sentirci dire che bere due bicchieri a pasto e andare a guidare significa essere degli ubriaconi. Evidentemente qualcuno non conosce la legge nazionale, che prevede come limite 0,5 milligrammi di alcool in un litro di sangue, il che significa due bei bicchieroni di vino”.

Ci stupisce come, dalle parole di Zaia ad oggi, non sia intervenuto nessuno a smentire questa teoria: il ministero della Salute, specie nella persona del Ministro Ferruccio Fazio, dovrebbe quantomeno smentire le parole di Zaia, dato il suo noto impegno contro la guida al volante dopo aver bevuto. Non servono a nulla dunque tutte le campagne anti-alcool sulle strade?