Mazda5

Arriverà molto presto sul mercato italiano ed europeo la nuova Mazda5. Si tratta di una monovolume e Multi-Activity Vehicle (C-MAV) che la casa giapponese aveva presentato qualche mese fa al Salone dell’Auto di Ginevra. Il modello appare totalmente rivistato e questo nuovo stile fa presupporre che il progetto Mazda 5 punti forte sul mercato europeo. Gli esterni della Mazda sono stati radicalmente modificati, presentano il design “Flusso Nagare” che ha vinto il premio di design sulle Concept Car dell’azienda giapponese. La vettura mostra un carattere deciso, come testimoniano i gruppi ottici anteriori, disposti in orizzontale. Elegante la fiancata, impreziosita da alcune venature che appaiono morbide; la parte posteriore è caratterizzata da un lunotto a V. Passiamo agli interni: il design del cruscotto fa sembrare più ampia la vettura, il quadro dei comandi è piu affusolato ed a forma di arco. L’equipaggiamento è vasto, c’è il sistema di navigazione (a seconda dell’allestimento), Bluetooth, Stereo con lettore CD integrato, Radio, con funzioni iPhone,iPhone e Cd-Mp3. Molto interessante il sistema di sedili Karakuri che permette di gestire lo spazio interno per la comodità dei passeggeri, specie quelli dei sedili posteriori, in questo senso ottima la scelta delle porte posteriori scorrevoli. La Mazda5 mostra una grande abitabilità, come dimostra il passo di 2,750 metri, che permette alla vettura di accogliere fino a 7 passeggeri disposti su tre file di sedili, non male! Passando alla zona motori, la vettura propone tre motorizzazioni:
diesel 2.2 litri, la novità assoluta;
benzina 1.8 litri da 115 CV
MZR 2.0 DISI ad iniezione diretta di benzina, 150 CV.
Hideki Matsuoka, manager Mazda, racconta l’inizio del progetto Mazda 5. “Il nostro principale obiettivo con la nuova Mazda5 era sviluppare una nuova C-MAV (Compact Multi-Activity Vehicle) che combinasse delle prestazioni ambientali superiori, richieste in questi tempi, con una nuova espressione del design”. Nessuna informazione trapela sulla messa in commercio della vettura, sul costo e sui vari allestimenti disponibili.

Pietro Gugliotta