L’Umbria e il poker

Il polmone verde del centro Italia incontra il verde del tavolo da gioco. Un binomio singolare ma possibile, al momento solo in versione virtuale, tra poco forse anche nella variante live. E potrebbe essere proprio il 2013 l’anno che segnerà una svolta per le poker room live in Italia. Ma procediamo per gradi e torniamo a focalizzarci sulla nostra regione, l’Umbria.

Vi sono già state esperienze imprenditoriali nell’ambito del poker sul territorio umbro. La scintilla tra poker e Umbria è scoccata con l’avventura di Marcello Gelardi, Fabio Eugeni e Daniele Spitaleri. Nel 2009 è stata fondata l’associazione “Umbria Poker Live”, organizzatrice di tornei di Texas Hold’em. Purtroppo nell’arco dello stesso anno è giunta la sospensiva dello Stato. Quindi niente più poker nei circoli, con la fuga del pubblico pokeristico verso l’universo digitale, unico rifugio dove dare sfogo alla propria passione.

Ma non tutti i mali vengono per nuocere. È stata proprio questa iniziale limitazione a generare un’opportunità che Gelardi ha saputo cogliere al volo. Nasce così nell’aprile scorso il portale web www.uplgames.it. Sito entrato nel network di Big Poker e forte della collaborazione con Shark Event. A fronte di un importante investimento iniziale, l’esperienza imprenditoriale dei tre si è rivelata una scommessa azzeccata. Al momento infatti, negli istanti di punta, il server registra anche 2500 utenti on-line contemporaneamente. Un risultato frutto del connubio tra spiccata filosofia imprenditoriale e territorio: «Siamo nati qui, ci siamo sviluppati qui e vogliamo continuare a identificarci con la regione», dichiarano i fondatori.

Ma il fenomeno potrebbe espandersi ulteriormente, sia in Umbria che nell’intero territorio nazionale, offrendo altre opportunità imprenditoriali. Come? Con l’assegnazione dei bandi di gara per il poker live. Cerchiamo di capire quale potrebbe essere la genesi di questa radicale rivoluzione del poker. Un recente decreto legge voluto dal ministro Renato Balduzzi introdurrà nuovi limiti alle pubblicità per tutti i giochi che implicano una riscossione di denaro, coinvolgendo quindi anche il poker online.

Il gioco d’azzardo è spesso bersagliato dall’opinione pubblica per la presunta relazione con l’aumento del fenomeno della ludopatia, patologia compulsiva che può portare l’individuo alla completa rovina. Questa limitazione non è stata accolta con piacere dagli addetti ai lavori, che reclamano invece soluzioni per rilanciare il settore. Con questo scopo è sorta l’ipotesi, in un prossimo futuro, di poker room live. Al momento non si conoscono esattamente quali saranno le nuove regolamentazioni da seguire e quali i tempi da rispettare per l’assegnazione dei bandi di gare per il poker dal vivo.

Dopo una serie di rinvii e slittamenti, adesso una nuova aurora potrebbe sorgere, intenta a riscrivere l’attuale panorama pokeristico del Bel Paese. Fioriranno nuove iniziative imprenditoriali umbre simili a quella di uplgames.it? Siamo difronte a una nuova primavera tra Umbria e poker?

About Redazione 294 Articoli
Articoli scritti a più mani dalla redazione di Motoeauto.eu