La Fiat Panda compie 30 anni

Il modello della Fiat più venduto di sempre compie 30 anni. Stiamo parlando della Panda, un’auto che tutti conoscono e tutti invidiavano perché forte, sicura e grintosa. Con 6 milioni di unità venduta si conferma come la city car più venduta in assoluto.

[ad]

Dalla casa torinese comunicano: “Panda e’ un patrimonio di casa Fiat che nella storia dell’automobile e del costume italiano ha rappresentato un modo nuovo e inconfondibile di intendere il quotidiano rapporto con l’auto: più immediato, più disinvolto, più facile. Ecco perché, con il tempo, il nome Panda e’ diventato quasi un ‘brand’ ricco di valenze emotive, al quale gli automobilisti italiani ed europei sono sempre stati profondamente legati. Erede di un best-seller affermato, quindi, nel settembre 2003 debutta la nuova Panda che ripropone non solo il nome ma anche lo spirito del modello interpretando, in chiave contemporanea, i valori di prodotto e di personalità che nell’immaginario collettivo ne hanno fatto una vera e propria icona”.

Ricordano ancora dal Lingotto una piccola curiosità: “mentre 30 anni fa, un impiegato medio doveva utilizzare lo stipendio di 9 mesi per potersi permettere la Panda (3.700.000 Lire), oggi bastano 6 mensilità per lo stesso acquisto. Insomma, la Panda ha saputo stare al passo con i tempi sia in termini di funzionalità sia di rapporto qualità/prezzo”.

Molti i premi assegnati alla Panda, tra cui oltre al premio “Car f the year 2004” vogliamo ricordare: la prima vettura inferiore a 4 metri ad utilizzare un motore diesel (1986), prima a proporre la trazione integrale (1983) e prima ad essere attenta ai consumi e all’ambiente (già nel 1990 esisteva la Panda Elettra, una delle prime elettriche).

La Panda debuttò per la prima volta proprio al Salone di Ginevra, nel’edizione del 1980, e da allora ha avuto molte versioni che l’hanno accompagnata durante la sua vita, tra cui il completo restyling del settembre 2003 e le nuove versioni a GPL e metano.

About Redazione 292 Articoli
Articoli scritti a più mani dalla redazione di Motoeauto.eu