La Cassazione conferma: “Il pedone sulle strisce ha sempre ragione”

La sentenza emanata nei giorni scorsi dalla Corte di Cassazione ha fatto ovviamente “scuola” per il mondo automobilistico. Infatti la sentenza numero 5540, ha visto la conferma che “un pedone che attraversa sulle strisce pedonali ha sempre ragione, anche se disattento“. Una sentenza molto pesante, che permetterebbe ai pedoni di attraversare quasi senza guardare, lasciando l’onere di un eventuale rallentamento agli automobilisti. “L’obbligo di cautela in vista delle strisce spetta sempre a chi è al volante. Il concorso di colpa previsto dal codice civile, si può ipotizzare soltanto nel caso la condotta di chi va a piedi sia del tutto straordinaria e imprevedibile. Il pedone che sta per attraversare la strada sulle strisce pedonali non è tenuto a verificare se i conducenti in transito mostrino o meno l’intenzione di rallentare e lasciarlo attraversare potendo egli fare un ragionevole affidamento sugli obblighi di cautela gravanti sui conducenti”. Questo un estratto della sentenza della Cassazione. La decisione è arrivata a seguito di una denuncia di una signora marchigiana, che dopo essere stata investita, era stata risarcita solo all’80%, perchè aveva attraversato le strisce in maniera distratta. A seguito di questa decisione la signora marchigiana è riuscita ad ottenere anche il 20% residuo.

Pietro Gugliotta