Gran Bretagna, calano del 15% i consumi di carburante

I prezzi del carburante hanno visto un 2011 da record: una impennata dei prezzi simile non si era mai vista. Secondo l’istituto AA Insurance, questo valore, unito alla crisi economica mondiale, ha influito sulla diminuzione del consumo di carburante in Gran Bretagna. Infatti nel paese britannico, il 2011 ha visto una flessione del 15% dell’utilizzo del carburante, una riduzione davvero importante. Il carburante sale a prezzi folli e i britannici lasciano a casa le proprie vetture: sembra essere questo il riassunto dell’inchiesta portata avanti dall’istituto AA Insurance. La vendita dei carburanti infatti ha visto un calo di circa 1.7 milioni di litri, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un calo di consumi che fa male alle casse della Gran Bretagna: infatti la riduzione dell’acquisto di carburante, costa alle casse britanniche oltre 1 miliardo di sterline, cifra ricavata dalle tasse apportate sui carburanti. C’è da dire che a differenza di molte città italiane, l’utilizzo della macchina in Gran Bretagna – specie nelle grandi città – non è del tutto essenziale, grazie ad una rete davvero eccellente di servizi publici. Non è possibile affermare lo stesso in Italia. A differenza della Gran Bretagna, in Italia è sceso il consumo dei carburanti, ma è aumentato l’incasso proveniente dagli stessi carburanti: il gettito di diesel e benzina infatti non crolla, anzi aumenta, grazie ai prezzi che raggiungono livelli sempre più alti, fra aumenti dei petrolieri, aumento dell’IVA e speculazioni varie.

Pietro Gugliotta