Giugiaro e le utilitarie

Al prossimo Salone di Ginevra debutterà una ricca gamma di vetture compatte a ridotto impatto ambientale, ideate da Giugiaro con il costruttore malese Proton.

“Il progetto – spiegano all’Italdesign – realizzato con il costruttore malese Proton (Perusaharan Otomobil Nasional), è basato su un sistema di trazione ibrido ed è stato sviluppato puntando ad ottimizzare lo spazio disponibile a bordo e l’ergonomia di accesso alla vettura”.

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Si tratta di una compatta ibrida a cinque porte basata principalmente sull’ergonomia. In soli 3,55 metri di lunghezza può ospitare comodamente 4 persone attraverso sedili indipendenti e scorrevoli, garantendo il massimo confort dei passeggeri e del guidatore. Il motore endotermico viene usato come generatore per ricaricare le batterie al litio. Il pavimento è rialzato per ottenere spazio dove inserire il sistema di trazione ibrido, consentendo quindi di non occupare spazio nell’abitacolo. Nella parte posteriore invece si trova il pacco delle batterie.

Anche Giugiaro commenta direttamente il traguardo raggiunto: “Questo è il risultato di uno studio di diversi anni: è una soluzione che permette di avere un’abitabilità interna comparabile a quella di una berlina di segmento D, pur avendo mantenuto le dimensioni esterne di una vettura da segmento A. Possiamo dire che si tratta di una tipologia di vettura inedita, un nuovo concetto di automobile in cui l’estetica è egualmente importante rispetto alla funzionalità, all’ergonomia e al comfort, senza dimenticare l’attenzione all’impatto ambientale. Paragonata alle altre compatte è più alta, per sfruttare al massimo gli ambienti interni; il punto h dei sedili è alla stessa altezza dell’anca dei passeggeri: non si scende in auto come in un coupé, non si sale come in un SUV, ma si entra in modo naturale a bordo. Il comfort dei posti posteriori, in entrata e in uscita dalla vettura è assolutamente inedito, la distanza dal sedile anteriore è paragonabile a quella di un SUV”.

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