Fiat sbarca in Cina: ecco la Fiat 500

La Fiat prova il nuovo sbarco in Cina: dopo i flop di qualche anno fa, l’azienda del Lingotto vuole conquistare la Cina. E per farlo ha portato al Salone di Shangai la Fiat 500, una vettura che ha sedotto il mondo, dall’Europa, passando per gli Stati Uniti ed ovviamente il successo è sotto gli occhi di tutti anche in Italia. Alla presentazione cinese c’era Lorenzo Sistino, direttore Operazioni Internazionali di Fiat, che ha parlato del futuro dell’azienda automobilistica italiana in Cina ed ha spiegato come la strategia cinese ricalcherà in qualche modo quella già adottata negli Stati Uniti. “Il valore della 500 sul mercato cinese in questo momento è soprattutto quello di brand positioning, di far conoscere il marchio Fiat e i valori dell’italian style. Dal 2012 invece arriveranno prodotti più remunerativi, dai quali si attendono i grandi numeri. Perchè il Gruppo ha intenzione di giocare un ruolo significativo, di lungo termine e mettere in piedi un business profittevole”. Questo il piano Fiat per la Cina: infatti la 500 non sarà un successo, o meglio non ci si attende un grande exploit di vendite. Le stime parlano di circa 5 mila vendite all’anno, ma è chiaro che il marchio Fiat entrerà in circolo sul mercato dell’auto in Cina. Il futuro di Fiat in Cina infatti prevede l’arrivo di una berlina tre volumi di segmento C, una vettura inedita per l’azienda del Lingotto, che si baserà sul pianale della Giulietta: obiettivo molto ambizioso, quello di vendere 140.000 vetture all’anno.

Pietro Gugliotta