Fiat, problemi in Serbia: la Fiat 500L non è a rischio

Ci sarebbero alcuni problemi tecnici in Serbia per la Fiat. L’azienda automobilistica italiana ha spostato in Serbia, più precisamente nello stabilimento di Kragujevac, la produzione della nuova Fiat 500L. Una scelta molto contestata in Italia ma che ha una ovvia ragione economica alle spalle. Purtroppo per Fiat, nelle ultime settimane ci sono stati numerosi ritardi nell’attuazione del piano del Lingotto in Serbia. E così qualcuno ha pensato che la produzione della Fiat 500L potesse essere rallentata, rinviando di fatto il lancio previsto per settembre. Nulla di tutto ciò. Nonostante ci siano due grossi problemi, il lancio della Fiat 500 L rimane fissato per settembre: lo conferma un portavoce Fiat. “I ritardi nei lavori infrastrutturali non comportano un rinvio nei tempi per la realizzazione della 500L”, ha dichiarato un portavoce Fiat all’agenzia Reuters. Che lavori infrastrutturali? Lo stabilimento si trova a 150 km da Belgrado, la capitale della Serbia: serve una vera e propria arteria autostradale che possa collegare la fabbrica all’autostrada internazionale. Secondo problema, sicuramente non meno importante del primo, riguarda l’aspetto economico: il governo serbo – secondo gli accordi fissati con Fiat – avrebbe dovuto partecipare economicamente alla costruzione dello stabilimento. Ma mancherebbero all’appello circa 60 milioni di euro, che il governo della Serbia dovrebbe pagare a Fiat, per lo stabilimento inaugurato ad aprile.