Fiat, John Elkann attacca: “L’Italia vuole produrre auto?”

Terza giornata di lavori del meeting organizzato da Comunione e Liberazione molto intensa: sul palco è salito il presidente di Fiat, John Elkann, accompagnato dall’amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne. Elkann ha lanciato un duro monito alle istituzioni: l’Italia vuole fare automobili? E’ questa la domanda, l’interrogativo che Elkann si pone. “Siamo convinti che Fiat continuerà a fare automobili facciamo quattro milioni di auto insieme a Chrysler. Bisogna vedere se l’Italia vuole fare automobili. Vedere se c’è chi vuole fare auto come vuole fare la Fiat”. Cambiando argomento, Elkann poi parla dei cambiamenti che in questi anni hanno coinvolto proprio la Fiat. “La grande lezione che ho imparato dal mio lavoro e dalla collaborazione con Marchionne è che le tempeste passano, in Fiat ne abbiamo attraversate tante. È importante attraversarle, questo è rassicurante – spiega il presidente Fiat – I cambiamenti li vivo molto bene, fanno parte della vita. È importante legarli al progresso, vedere come possono migliorare le cose. Una lezione che ho imparato è che è meglio fare le cose sbagliando, che non fare niente”. Parola poi a Sergio Marchionne: l’a.d. Fiat ha commentato la proposta dell’aumento dell’IVA. Secondo Marchionne, ogni aumento delle tasse che verrà proposto, rischia inevitabilmente di avere un pesante impatto sui consumi, dunque anche sul mercato dell’auto, che è già piuttosto martoriato.

Pietro Gugliotta