Fiat, il flop della 500 ritarda l’arrivo dell’Alfa negli Usa?

Abbiamo già affrontato l’insuccesso di Fiat negli Stati Uniti, con l’arrivo della vettura Fiat 500. Lo stesso Sergio Marchionne ha già confermato che si è trattato di un arrivo affrettato, dato che la rete di distribuzione non era ancora completa. Ed in effetti, intervenuto a Detroit nei giorni scorsi, al Naias, l’a.d. di Fiat e Chrysler ha ancora una volta confermato questa tesi, assumendosi anche le responsabilità del flop della 500 negli Stati Uniti. “50.000 vetture da vendere? Il numero 50.000 era un’approssimazione. Ma non voglio essere difensivo, è stato un mio errore” spiega Sergio Marchionne, che poi vira subito su un altro obiettivo: l’Alfa Romeo. Ci sarà più cautela per l’arrivo dell’Alfa Romeo negli Stati Uniti, ma lo stesso Marchionne ci tiene a tranquillizzare tutti: “l’investimento è comunque al sicuro, perchè la macchina andrà anche in Brasile, Argentina e Cina”. A proposito di nuovi arrivi, Marchionne anticipa una novità: la Ellezero verrà presentata ufficialmente in anteprima al Salone di Ginevra, che si terrà in Svizzera nel mese di marzo. In ogni caso è chiaro che ci sarà da attendere per l’arrivo dell’Alfa Romeo negli Stati Uniti, perchè il gruppo Fiat non vuole commettere lo stesso errore fatto con la 500. Di conseguenza l’arrivo sarà leggermente ritardato, non sarà più nel 2012 ma nel biennio 2013-2014, un biennio fondamentale per le sorti di Fiat e di Chrysler, dato che le due società nel 2015 dovrebbero fondersi.

Pietro Gugliotta