Federauto: “Ad ottobre vendite Fiat crollano del 39.5%”

Il Ministero dei Trasporti renderà noto a breve il dato ufficiale, però le stime di Federauto solitamente sono molto affidabili e corrispondono al vero: secondo l’associazione che raggruppa tutti i concessionari che commercializzano autovetture in Italia, ottobre è stato un altro mese nero. Secondo i dati raccolti da Federauto, le autovetture vendute ad ottobre dovrebbero essere 144 mila circa, con una flessione numerica di 59 mila auto. Un numero non indifferente che ovviamente viene ripartito fra le varie aziende che vendono auto in Italia. A soffrire maggiormente la crisi del mercato dell’Auto, è il brand italiano per eccellenza, la Fiat. Allargando la visione all’intero gruppo Fiat, composto oltre dal marchio Fiat, anche da Alfa Romeo e Lancia, i dati parlano di un calo delle vendite che si attesta a – 39.5%. Per capire il livello di crisi del gruppo Fiat, basta fare un raffronto con l’intero mercato delle auto estere in Italia: i brand stranieri (tutti insieme) hanno perso circa il 22.9%, praticamente quasi la metà delle perdite del gruppo Fiat, che equivalgono al 29% dell’intero mercato dell’auto. Le difficoltà della Fiat sono confermato da Piero Carlomagno, presidente dell’Unione Concessionari del Gruppo Fiat . “E’ vero, in questo momento siamo in difficoltà, è sotto gli occhi di tutti. I fattori sono molteplici e articolati. Però Fiat sta ponendo in atto delle strategie volte a riconquistare il terreno perduto. Con un po’ di pazienza arriveranno i nuovi modelli previsti dal piano industriale, ma stiamo già lavorando, con la Casa, per trovare nuove strategie, nuove iniziative, e ridisegnare le regole della distribuzione. Anche il cambio di management, con l’inserimento del nuovo amministratore delegato Andrea Formica, va in questa direzione”.

Pietro Gugliotta