F1: i progressi visti a Maranello fanno ben sperare la Rossa

binotto

Al termine del mondiale di F1 più velenoso di sempre si prova a fare in ogni team un bilancio tecnico della stagione. In Ferrari appare evidente una certa soddisfazione per i risultati ottenuti. Il 2021 è stato un anno transitorio, l’ennesimo forse, dove si è fatto il possibile per dimenticare e far dimenticare l’annata precedente, non ci voleva poi tanto, sinceramente, e l’impossibile per lanciare le novità e, si spera, i successi del prossimo anno. Intanto va riconosciuto che il terzo posto ottenuto nella classifica costruttori, appare un risultato positivo e dignitoso rispetto alle previsioni della vigilia che davano il Cavallino tra quinto e sesto posto. Oltre a Mercedes e Red Bull, di pianeti diversi, si puntava molto sulla terza piazza di McLaren motorizzata Mercedes. E poi c’erano Alpine e Aston Martin che guidate da nomi illustri come quelli di Alonso e Vettel si accreditavano quarte o quinte finali. Alla fine così non è stato, segno che la Rossa si è data da fare fino a competere nel finale della stagione con l’unica superstite McLaren, battendola in volata.

In classifica piloti registriamo un ottimo quinto posto di Carlos Sainz. Lo Spagnolo conquista quattro podi sui cinque complessivi del campionato. I quindici punti che conquista per la terza posizione al GP conclusivo di Abu Dhabi gli permettono di “saltare” sia Norris che Charles Leclerc. Carlos, al suo primo anno in rosso, dimostra di essersi ben ambientato, si complimenta con la Squadra e si carica per la prossima stagione.

Un po’ al disotto del suo standard è sembrato invece Charles Leclerc. La guida monegasca non va oltre il decimo posto nell’ultimo GP e scivola al settimo posto finale. Ottavo nel 2020. Per 17 volte su 22 gare Ferrari è riuscita a piazzare entrambi i piloti nei primi dieci. Nessun team ha fatto meglio. Segno evidente che si è lavorato molto seriamente, quasi a gratificare gli enormi investimenti aziendali. Mattia Binotto è il più consapevole di tutto questo. Si adopera per completare al meglio il progetto della nuova monoposto del 2022, pur riconoscendo il grosso gap esistente con Mercedes e Red Bull. E intanto spende parole di convinto elogio per i suoi drivers. “Charles e Carlos meritano tutta la fiducia del team; hanno confermato di essere fortissimi, forse la coppia migliore tra tutte”.

L’ultima parola, come è giusto che sia, spetta ai tifosi. I supporters della Rossa, i più numerosi al mondo, aspettano da troppi anni, ormai, un ritorno ai bei tempi di una volta. Sarà l’anno della svolta?

About Redazione 302 Articoli
Articoli scritti a più mani dalla redazione di Motoeauto.eu