F1, Ecclestone adesso pensa alla pioggia artificiale

Bernie Ecclestone, patron della Formula 1, è ormai inarrestabile. Le sue proposte al limite dell’assurdo sfociano in quella che ci si chiede come mai non ci abbia pensato prima, visto quanto tutti sanno bene come le corse su pista bagnata sono decisamente più divertenti di quelle sul tracciato asciutto. E allora, ecco l’idea: via alla pioggia artificiale!

Credo che per vivacizzare le corse sarebbe interessante irrogare sul circuito un po’ di pioggia artificiale“, ha detto. “Mi rendo conto di come la cosa possa sembrare fantascientifica (macché, ndr) ma basterebbe dotare le piste di impianti per irrigazione artificiale che entrerebbero in funzione per movimentare la competizione. Ad esempio, a venti giri dalla fine oppure per soli dieci minuti, con un’avvertimento via radio alle squadre. Potrebbe funzionare, vedremo“.

Ecclestone ha comunque il tempo di parlare di cose più serie, come il G.P. del Bahrain, al momento cancellato per via dei tumulti che hanno sconvolto il paese. L’eccentrico patron ha spiegato che una decisione definitiva sarà presa prima dell’inizio del mondiale, quindi prima del 27 marzo, data in cui è previsto il Gran Premio in Australia, e solo allora si vedrà se modificare il calendario in maniera da permettere il recupero oppure rinunciare definitivamente.

Giovanni Ferlazzo