F1: È ufficiale, salta il G.P. del Bahrain

Salman al Khalifa, il principe ereditiario del Bahrain, annuncia ufficialmente la notizia che trapelava ormai nell’aria da ieri mattina: il Paese rinuncia per quest’anno all’organizzazione del Gran Premio di Formula 1. La decisione è arrivata in seguito ai disordini che stanno sconvolgendo negli ultimi tempi il piccolo stato del Golf Persico. Una precisazione importante: la corsa è stata cancellata, e non sarà recuperata alla fine dell’anno come si pensava inizialmente.

È la prima volta nella storia del circus mondiale della massima competizione automobilistica che “salta” definitivamente un Gran Premio. Analizzando i precedenti, era stato posticipato il G.P. del Belgio nel 1985 a causa delle pessime condizioni dell’asfalto; nel 1995 venne fatto lo stesso in Giappone a causa del terremoto che sconvolse l’arcipelago asiatico. Ma mai prima d’ora un Gran Premio era stato definitivamente cancellato dal calendario poco prima dell’inizio del campionato (la gara era prevista per il 13 marzo, fra poco meno di tre settimane).

Ci saranno 19 gare anziché 20“, spiega un portavoce di Bernie Ecclestone. Lo stesso Ecclestone che giorni fa aveva lasciato la decisione finale alle autorità del paese: quando le strade hanno cominciato a riempirsi di morti, il patron della Formula 1 ha deciso di passare la “patata bollente” ad altri. Ovviamente sono stati annullati anche i test che erano previsti, sempre in Bahrain, dal 3 al 6 marzo, e che si svolgeranno quindi nuovamente a Barcellona nella settimana successiva.

Il campionato mondiale di Formula 1 partirà dunque il 27 marzo, in Australia a Melbourne, proprio come si faceva un tempo. Un’operazione nostalgica quasi… involontaria.

Giovanni Ferlazzo