Esaurito bonus per installare doppia alimentazione Gpl o Metano

Il Consorzio Ecogas, l’ente che gestisce la prenotazione dei contributi statali, ha reso noto che sono esaurite le risorse economiche per “la trasformazione a Gpl e metano di autovetture a benzina già immatricolate o nuove da immatricolare ma non omologate a gas, cioè non dotate di impianto di primo equipaggiamento”.

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Il direttore del Consorzio Ecogas, Alessandro Tramontano ha detto “Non bisogna dimenticare poi che sono 6.000 e più le officine specializzate nell’installazione di impianti a gas si tratta di piccole realtà imprenditoriali artigiane che impiegano una forza lavoro indelocalizzabile, essendo la loro attività legata al territorio. La prosecuzione dei contributi potrebbe ancora salvare il capitale umano e tecnologico creato in questi anni. Gli operatori del settore attendono con urgenza nuovi fondi, pena il blocco del mercato, che metterà a rischio investimenti e posti di lavoro”.

La situazione si aggrava se pensiamo che negli ultimi incentivi statali, promossi dal Governo in questi giorni, il settore dell’Auto è stato totalmente escluso. Dunque tutto un mondo, fra produttori di auto, manufattura e settore di operai meccanici e di elettrauto, ovviamente ne risentirà.

In ogni caso, per venire incontro alle richieste numerose che arrivano per effettuare il passaggio da benzina a doppia alimentazione con Gpl o metano, il consorzio Ecogas ha promosso la creazione di una “lista d’attesa”: in questa lista, chi vorrà, potrà iscriversi per eventuali nuovi incentivi o in caso che qualcuno che è già in coda, abbia deciso di fare a meno degli incentivi per metano e Gpl.