Cina, a Pechino istituito tetto massimo per le immatricolazioni

Uno dei problemi più importanti della Cina è la concentrazione di automobili: la scorsa estate abbiamo assistito ad un ingorgo da record, che è durato quasi due settimane, con oltre 100 km di coda. Un numero incredibile che ci fa capire quale sia il reale potenziale del mercato cinese. Ma proprio per evitare nuovi ingorghi e sopratutto per cercare di abbattere l’inquinamento atmosferico che tante auto provocano, la città di Pechino ha pensato una intelligente soluzione: tagliare le immatricolazioni delle nuove vetture. Mettendo un tetto alle immatricolazioni, non tutti potranno acquistare una vettura, perchè il numero massimo di auto acquistabili è 240 mila circa, contro le 800 mila che erano concesse lo scorso anno. Una grande riduzione dunque di disponibilità per l’acquisto di vetture, adesso come faranno i cittadini di Pechino? Dovranno iscriversi ad una lotteria (a pagamento) e i 240.000 fortunati che saranno estratti, potranno immatricolare la nuova vettura. Altre soluzioni interessanti arrivano anche da altre cittadine cinesi, come Jiangsu o Zhejiang che sembrano voler adottare un altro provvedimento: vietare l’acquisto di una macchina a chu non possiede un posto privato dove parcheggiarla. Tornando alla decisione di Pechino, le case automobilistiche europee, quotate in borsa, hanno tutte perso alcuni punti nei rispettivi titoli borsistici a seguito dell’annuncio della città di Pechino.

Pietro Gugliotta