Chrysler: altre 680.000 vetture richiamate

Ancora gravi problemi per le vetture Chrysler: l’azienda automobilistica americana ha infatti deciso di richiamare quasi 700 mila vetture per problemi vari. Si tratta di problemi che riguardano l’apparato frenante dell’auto, il sistema d’accelerazione e le portiere. Già nei giorni scorsi, la Chrysler aveva promosso un richiamo spontaneo per i modelli Dodge Caliber e Jeep Compass, e si trattava di vetture vendute solo nel mercato americano per un totale di circa 35 mila esemplari. Adesso un altro richiamo massiccio, di vetture vendute per la quasi totalità sul mercato NordAmericano (Stati Uniti, Canada e Messico), poche le vetture che saranno richiamate dal mercato Europeo, e dunque anche dall’Italia. Passando ad una analisi piu precisa, si tratta di:
– 364.732 Jeep Wrangler prodotte nel 2009 (288.302 esemplari negli Stati Uniti, 28.976 in Canada, 6.438 in Messico e 41.016 sugli altri mercati globali),
– 318.974 Chysler Town&Country e Dodge Gran Caravan – monovolume gemelle non destinate al mercato italiano – prodotte nel 2007 e nel 2008 (284.831 esemplari in USA, 15.295 in Canada, 3.994 in Messico e 14.854 sugli altri mercati).
La National Highway Traffic Safety Administration, ente americano per la sicurezza nelel strade, spiega che i modelli di Jeep Wrngler, prodotti fra il 2006 ed il 2010 sono comunque finiti sul mercato d’esportazione, e dunque sono da controllare attentamente. Al momento comunque non risultano richiami di vetture Chrysler in Italia. La Chrysler continua a fare sapere che nessuna delle sue vetture è stata coinvolta in incidenti causati da queste disfunzioni da poco scoperte.

Pietro Gugliotta