Carburanti, non ci sarà nessuno sciopero

Abbiamo parlato proprio ieri dei nuovi aumenti del prezzo dei carburanti in Italia: aumenti corretti secondo il Ministro dello Sviluppo, Paolo Romani. Proprio Romani ieri ha incontrato le associazioni sindacali dei gestori degli impianti di rifornimento: il nodo della questione era lo sciopero minacciato da quest’ultimi, per protestare contro la cancellazione di un bonus fiscale. Infatti era trapelata la voce che nel Decreto Milleproroghe fosse stata eliminata una norma che consentiva una deduzione fiscale proprio ai gestori degli impianti di rifornimento, che avevano subito minacciato uno sciopero entro la fine dell’anno, che sarebbe coinciso col periodo di Capodanno. Il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, ha smentito tutto in un incontro con le parti sindacali. “Ho portato la conferma ufficiale che nel Milleproroghe è stata inserita la deduzione forfettaria fiscale di 24 milioni a favore degli esercenti per il 2011. I rappresentanti di categoria dei gestori, chiedono che gli interventi siano strutturali. In base a questo c’è da iniziare un confronto oggi con i distributori e domani con i produttori”. Lo stesso ministro ha poi parlato delle problematiche sul prezzo dei carburanti, spiegando che gli aumenti sono in linea con gli altri prezzi europei. Romani ha anche confermato che le accise sul prezzo dei carburanti, non sono più alte di altri paesi europei, dunque il vero problema è il prezzo della benzina alla base.

Pietro Gugliotta