Carburanti, l’accisa a favore del cinema rimane fino al 2016?

Più di un anno fa, esattamente nel marzo 2011, fu introdotta (dall’allora Governo Berlusconi), un’accisa sul carburante: questo nuovo balzello, era stato attuato per finanziare la cultura. Un aiuto fiscale al mondo del cinema dunque, grazie all’accisa che andava da 0,0071 a 0,0055 euro al litro. Come dichiarava l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, un atto dovuto per evitare l’aumento di un euro sul biglietto d’ingresso nelle sale cinematografiche. Ma all’epoca si parlava di un aumento momentaneo, che sarebbe stato tagliato nel dicembre 2013. Una accisa provvisoria che invece sta per essere prolungata: infatti la proposta dell’attuale Governo Monti è quella di mantenere l’aiuto al mondo del cinema, la tax credit: per fare ciò, Monti ha proposto l’inserimento di questa norma anche nella Legge di Stabilità, attualmente al vaglio della commissione Cultura della Camera. Le conseguenze sono facilmente immaginabili: il prezzo della benzina e del diesel non diminuirà al termine del 2013. E dopo il prolungamento dell’accisa per il terremoto dell’Emilia, un altro passo falso del governo tecnico del premier Monti. Infatti questo governo non è nuovo ai prolungamenti delle accise “temporali”: oltre al prolungamento di questa dedicata al mondo del cinema, ha da poche settimane confermato l’accisa per il terremoto emiliano, per la riduzione delle imposte al popolo abruzzese e per la copertura fiscale per i gestori degli impianti di rifornimento. Il tutto, a carico degli automobilisti italiani.