Carburanti, in un anno la benzina costa il 23.3% in più

Attualmente sembra essersi arrestata la corsa al rialzo dei carburanti: negli ultimi giorni non sono stati segnalati nuovi aumenti, dunque i prezzi sembrano essersi stabilizzati. Ma volendo fare una analisi più approfondita, su questa corsa al rialzo, notiamo come l’aumento sia stato veramente alto, prendendo in considerazione solo gli ultimi 12 mesi. Lo rivela anche l’Istat, che nel suo ultimo bollettino, spiega come a febbraio l’inflazione sia aumentata del 2.4%, aumento relativo allo stesso mese del 2010. Una delle voci che ha maggiormente inciso sull’aumento dell’inflazione a febbraio, è senza dubbio il settore dei trasporti: infatti i prezzi al consumo del settore trasporti sono aumentati del 5.3%. Ovviamente il settore trasporti non è solo carburanti, dovremo aspettare i dati definitivi che l’Istat snocciolerà nei prossimi giorni, per una analisi maggiormente precisa, ma è chiaro che nei trasporti, i carburanti incidono per un valore molto alto. Il Centro Studi Promotor ha calcolato una media dell’aumento del prezzo dei carburanti, prendendo in considerazione anche i dati del Ministero dello Sviluppo economico. La Promotor segnala come nell’arco di tempo febbraio 2010 – febbraio 2011, il prezzo medio della benzina sia aumentato del 23.3%, aumento molto alto anche per il prezzo del gasolio che è aumentato del 18.3%, mentre più contenuto l’aumento del GPL che si ferma all’11.9%. Dati molto preoccupanti, se pensiamo che a marzo il prezzo dei carburanti è salito ancora, dunque in una nuova analisi marzo 2010 – marzo 2011, questo valore è destinato a salire ancora.

Pietro Gugliotta