Carburanti, continua la corsa al rialzo: verde a quota 1.87 euro/litro

Continua senza sosta la corsa all’aumento del prezzo dei carburanti in Italia. Una vera e propria corsa al rialzo che da un paio di anni sta colpendo le tasche degli automobilisti italiani, che si ritrovano a pagare un pieno sempre più salato. E’ delle ultime ore infatti, la notizia di nuovi aumenti, applicati da alcune compagnie petrolifere. Piccoli ma sensibili aumenti che contribuiscono a rendere il rifornimento di carburante sempre più costoso: le colonnine di rifornimento hanno fatto segnare picchi di 1.87 euro al litro per la benzina verde, mentre il diesel, che si trova abbondantemente sopra quota 1.73 euro al litro, può raggiungere picchi di 1.77 euro al litro in alcune stazioni di rifornimento del sud Italia. Di questo passo, il raggiungimento della quota di due euro al litro si fa sempre più vicino. La stessa associazione dei consumatori Codacons, in un recente studio, ha spiegato come sia cambiata in peggio la situazione dei carburanti in Italia. “Lo stesso periodo dello scorso anno- si legge in un comunicato – la benzina costava 1,500 euro al litro, mentre il gasolio veniva mediamente 1,386 euro/litro. Oggi il diesel ha toccato il record di 1,745 euro al litro, mentre la benzina costa 1,801 euro/litro. Questo significa che con 50 euro un automobilista riesce a mettere oggi nel serbatoio solo 27,76 litri di benzina e 28,65 di gasolio, contro i 33,3 litri di un anno fa (36 per il diesel)”.

Pietro Gugliotta