Carburanti, a luglio calano i consumi del 6%

A luglio gli italiani hanno lasciato le auto a casa: l’Unione petrolifera ha reso noto che i consumi dei carburanti sono scesi a luglio. Infatti rispetto al quantitativo di carburante utilizzato nel 2010, c’è una flessione del 6% a luglio 2011, pari a 405.000 tonnellate di greggio in meno, rispetto alle 6.8 milioni di tonnellate consumate un anno fa. Le cause? Sicuramente da attribuire ai costi troppo alti dei carburanti, che hanno consigliato agli italiani di muoversi in città con mezzi pubblici. Basta pensare che nei primi giorni di agosto, la differenza fra il prezzo italiano della benzina e quello medio europeo era pari a 5.7 centesimi di euro al litro, mentre di un centesimo più bassa la quota relativa al gasolio. In un anno, il prezzo dei carburanti è aumentato di ben 22 centesimi, fra aumento delle accise e situazioni petrolifere. Ma il prezzo elevato dei carburanti ha anche avuto un influenza negativa sui lunghi spostamenti in auto: pesa e non poco la crisi economica che ha colpito tutti gli italiani, che rispetto allo scorso anno hanno tagliato i lunghi viaggi in auto. Meno vacanze e dunque meno carburante per partire. Aggiungiamo a questo anche il calo delle immatricolazioni: le immatricolazioni di vetture sono scese del 10.7% rispetto a luglio del 2010, dunque è chiaramente spiegato questo calo dei consumi di carburante.

Pietro Gugliotta