Benzina, l’Italia batte l’Europa: 27.4 cent sopra la media europea

L’Italia festeggia un triste primato, quello del costo dei carburanti. Il prezzio medio alla pompa, per quanto riguarda la benzina, è di 1,870 euro, un prezzo che supera di 27.4 cent la media europea. Un brutto primato, sopratutto per gli automobilisti italiani, costretti a pagare davvero tanto per un pieno. La colpa di questo record è da attribuire al prelievo fiscale che lo Stato ha imposto sui carburanti: il Fisco infatti ricava un prelievo del 22.45% sulla benzina e del 33.04% sul diesel. E proprio il diesel non “conquista” il primato di prezzo medio più alto in Europa: infatti il diesel italiano è il terzo più costoso, dietro Regno Unito e Svezia. La situazione è sempre peggiore, tanto che i prezzi dei carburanti così alti hanno scoraggiato il consumo: si calcola che nel 2012 i consumi di benzina e gasolio siano scesi del 9.3%. Negli ultimi giorni, le compagnie petrolifere hanno provato a diminuire i prezzi medi di benzina e diesel, ciò però non basta, dato che i prezzi restano sempre fra i più alti d’Europa. Anche la Coldiretti lamenta questa situazione: la spesa mensile di una famiglia italiana, vede una quota di 120 euro per l’acquisto del carburante. Una cifra molto più alta rispetto a quelle destinate ad alcuni prodotti per la tavola: la spesa per la carne, secondo Coldiretti, si ferma a 110 euro, così come la spesa per l’acquisto di frutta e verdura (83 euro) o del pane e cereali (79 euro).