Benzina e gasolio da record: la verde tocca 1.50 euro al litro

Non sembra avere limite la corsa all’aumento dei prezzi dei carburanti: gasolio e benzina verde si avviano a sforare livelli record. Il prezzo in questi giorni ha subito nuovi rincari, facendo salire il gasolio ad una media di 1.36 euro al litro, mentre la benzina verde è giunta a quota 1.48 euro al litro, in alcuni casi sforando quota di 1.50 euro al litro. Forti le lamentele delle associazioni dei consumatori, in particolare Federconsumatori: “i prezzi di oggi sono ai livelli praticati a maggio 2008, quando il petrolio, però, costava 127 dollari al barile che, corretti considerando la rivalutazione del biglietto verde, corrisponderebbero a 109-110 dollari al barile. Oggi il petrolio è quotato 89,21 dollari al barile, vale a dire il 18% in meno. E allora, perché la benzina viene venduta allo stesso prezzo di allora?” si chiede Federconsumatori. La risposta è stata affidata a Pasquale De Vita, presidente dell’Unione petrolifera, che ha spiegato come gli aumenti siano fedeli ai prezzi delle quotazioni internazionali, spiegando anzi che il gasolio ha avuto un incremento minore rispetto ad altri paesi europei. La soluzione – secondo De Vita – è semplice: “con un aumento del 40-50% dei self-service risolveremmo la situazione”. Serve dunque un decreto legge che possa aumentare i self service, in questo senso si sta già lavorando per portare questa norma al Consiglio dei Ministri.

Pietro Gugliotta