Autostrada, aumentano i pedaggi a luglio?

Come già annunciato qualche tempo fa, in seguito della manovra finanziaria approvata dal Governo nei giorni scorsi, ci sarebbe stato un aumento che molti automobilisti temevano. Si tratta dell’aumento dei pedaggi autostradali, ma non solo. Infatti oltre ad aumentare le tariffe di alcune tratte, dove le tariffe erano già esistenti, il Governo ha ben pensato – di concordo con l’Anas – di istituire nuovi pedaggi in autostrade dove fino ad ora non si era mai pagato. Tariffe basse si, forfettarie (1 o 2 euro) ma chiaramente si tratta sempre di un balzello in più. In parole povere, si tratta di strade gestite da Anas, Autostrade per l’Italia e Aiscat, autostrade che riceveranno un rincaro dall’1,5% al 5,5%. Mentre per quanto riguarda le nuove autostrade da tassare, ancora non c’è molta chiarezza: bocciata l’idea di tassare il Grande Raccordo Anulare di Roma, si proverà a imporre una tassa sulle tangenziali di Milano, Torino, Bologna, Mestre e Napoli. Ma è chiaro che ci saranno “sommosse” popolari, come nel caso del GRA di Roma, e anche queste tangenziali potrebbero rimanere senza pedaggio. Inoltre, alcuni esperti, hanno calcolato che qualora queste strade vengano tassate, ci potrebbero essere problemi d’inquinamento. Perchè chi lavora ogni mattina, difficilmente passerà dalle tangenziali, spostandosi sulle strade della città che diventeranno caotiche per il troppo traffico, che comporta un aumento dell’inquinamento atmosferico. Sugli aumenti nelle strade autostradali, al momento nè l’Anas, nè Autostrade per l’Italia hanno fatto sapere niente, ma si vocifera che un comunicato possa arrivare presto, per essere attivo già dal 1° luglio.

Pietro Gugliotta