Auto elettriche, l’Unrae chiede incentivi all’acquisto

Gianni Filipponi, direttore generale Unrae, è molto preoccupato dall’immobilismo dell’Italia per quanto riguarda il mercato delle auto elettriche. “Ora che anche la Germania ha approvato un piano di incentivazione all’acquisto di veicoli a emissioni zero, manca solo il Bel Paese”. Non ci sono misure che incoraggino l’acquisto di vetture elettriche – spiega Filipponi – ciò penalizza le case costruttrici che hanno investito miliardi di euro in questa tecnologia. Il perchè è presto detto: in Italia non è stato ancora approvato un piano d’incentivazione all’acquisto di veicoli a emissioni zero. La tecnologia delle vetture elettriche, oltre ad aver bisogno di una buona spinta per l’acquisto, ha anche un bisogno fondamentale: la creazione di una rete di sostegno per l’alimentazione. In poche parole, ciò che serve – oltre ad una buona campagna d’incentivi che possa sbloccare questo mercato – è anche una serie di infrastrutture per la ricarica, le cosìdette colonnine di rifornimento elettrico. L’Unrae sta pressando e non poco il Governo per fare sbloccare questa situazione ma chiaramente non è facile, alcune indiscrezioni parlano di un possibile futuro incontro nelle prossime settimane, fra Governo e Unrae, per poter pianificare una strategia comune per le auto elettriche e gli incentivi, possibile una campagna d’incentivi per la fine del 2011.

Pietro Gugliotta