Aumenti Rc Auto in alcune province italiane

I tagli alle amministrazioni locali, hanno fatto si che alcune tasse debbano subire alcuni aumenti. E’ il caso dell’addizionale locale sull’Rc auto, una delle imposte che queste amministrazioni stanno rialzando. Con gli ultimi “ritocchi” verso l’alto, questa imposta sfiora il 20%, massima soglia riconosciuta dal provvedimento sul federalismo fiscale. In questo mese di giugno tante amministrazioni locali hanno approfittato di questo provvedimento, aumentando quest’imposta che andrà a gravare sulle tasche dei tantissimi automobilisti italiani. Sono veramente tante le province che non hanno perso tempo a rialzare questa tassa, l’aumento dell’aliquota sull’Rc auto ha colpito i cittadini di Milano, o ancora di Arezzo, Pesaro, e tanti altri. La lista delle Province che hanno usufruito di questo aumento è in crescita, ci saranno anche altre amministrazioni che stanno pensando di predisporre questi rincari. Per esempio, la Provincia di Milano ha giustificato questo aumento, spiegando che i fondi ricavati dall’aliquota sull’Rc auto, serviranno per ripristinare l’asfalto su alcuni tratti stradali, per l’assistenza ai disabili, la realizzazione di asili nido, più in generale per l’edizia scolastica e per migliorare la viabilità delle città. E’ chiaro che finchè sarà possibile attuare questa norma, molti comuni e province proveranno ad attingere da questa fonte di guadagno, gravando sempre di più sul già alto costo delle Rc Auto.

Pietro Gugliotta