Ancora guai per la Toyota, 1.7 milioni di vetture richiamate

Non inizia nel migliore dei modi il 2011 dell’azienda automobilistica giapponese Toyota. Dopo aver festeggiato un successo molto importante, come quello di primo marchio nelle classifiche mondiali di vendita nel 2010 (la Toyota dunque ha venduto più auto di tutti a livello mondiale) l’azienda giapponese si sta preparando ad un maxi richiamo di vetture. Infatti saranno richiamate 1.7 milioni di auto, comprese fra Lexus e Toyota, per un importante difetto di produzione. Secondo quanto dichiarato dalla Toyota in una nota ufficiale, “un sensore di pressione collocato sul tubo di distribuzione potrebbe allentarsi nel tempo a causa di un serraggio insufficiente. C’è il concreto e serio rischio di un trafilamento di benzina attraverso la guarnizione”. Dunque un problema che potrebbe provocare la perdita di carburante: l’intervento di manutenzione, fanno sapere dalla Toyota, “ha la durata di un’ora e consiste nel serraggio corretto del sensore. Ma se l’ispezione dovesse rilevare la necessità di sostituire la guarnizione, la riparazione potrebbe richiedere fino a tre ore di lavoro. In ogni caso, l’operazione verrà eseguita gratuitamente”. Secondo le prime indiscrezioni, la campagna di richiamo non dovrebbe coinvolgere in modo massiccio l’Italia: infatti nessuna delle auto Toyota importata in Italia è risultata difettosa. Solo alcune Lexus (52 esemplari di Lexus Is250) hanno mostrato questa disfuzione: i proprietari verranno contattati per raccomandata ed invitati a recarsi gratuitamente in officina per la riparazione.

Pietro Gugliotta