15 giorni di sciopero dei benzinai: prima tornata fra l’8 ed il 10 novembre

Il mese di novembre potrebbe aprire un periodo molto difficile per gli automobilisti: infatti le associazioni dei benzinai hanno proclamato 15 giorni di sciopero, da diluire in alcuni mesi. Infatti è di ieri l’annuncio delle associazioni dei benzinai Faib Confesercenti e Fegica Cisl, tramite una lettera al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: in questa lettera viene annunciato un pacchetto di due settimane di scioperi. I benzinai che aderiranno saranno sia i distributori della viabilità ordinaria, che quelli disposti sulla rete autostradale: la prima tornata di scioperi partirà l’8 novembre e si estenderà fino al 10 novembre. La decisione è stata presa “contro il Governo, che si rifiuta di liberalizzare il settore e cancella il bonus che riconosceva il ruolo di sostituto di imposta ricoperto dalla categoria” spiegano dalle associazioni dei benzinai Faib Confesercenti e Fegica Cisl. A fare da contraltare, Federpetroli, che si dissocia da questa protesta. “La Divisione Rete FederPetroli Italia in un momento di difficle passaggio per l’economia mondiale ed in prevalenza nel nostro paese, si dissocia da manifestazioni, scioperi e stati di agitazione che coinvolgeranno l’Italia nei prossimi giorni, condividendo pienamente le pretese e i diritti dei Gestori (impianti di carburante). Le proteste o altro tipo di disagio pubblico non portano a nessun risultato ma, è necessario un dialogo tra le parti che consenta il raggiungimento degli obiettivi prefissati” si legge in un comunicato rilasciato ieri.

Pietro Gugliotta