Presentata come prototipo al salone di Francoforte del 2007, in soli due anni è diventata realtà. Stiamo parlando della Peugeot RCZ, una fuoriserie prodotta in appena 17 mila esemplari di cui solo 1.200 destinati all’Italia. La RCZ è uno spartiacque per la casa del leone: è infatti la prima vettura ad essere nominata con una sigla e non con un numero ed è la prima a sfoggiare il nuovo logo
della casa francese.
La RCZ è costruita sullo chassis 2 della 308 ma l’aspetto è decisamente differente. Particolari di rilievo sono la linea di cintura spezzata e il tetto che è sottolineato lateralmente dagli archi satinati ed è percorso superiormente da una doppia bolla. Il posteriore invece è caratterizzato dal doppio terminale cromato mentre ben nascosto sulla sommità c’è lo spoiler che fuoriesce automaticamente in due fasi e si inclina di 19 gradi a 85 km/h e di 34 gradi oltre 155 km/h.
Il pezzo forte della RCZ sono senza dubbio i motori, tutti turbo ad iniezione diretta, omologati Euro 5 e accoppiati a cambi con 6 rapporti: sono disponibili le versioni 156 cavalli e 200 cavalli per i 1.6l a benzina mentre il 2.0l diesel sarà di 263 cv.
Una novità molto divertente è la possibilità di personalizzare la macchina al momento dell’ordine o dal sito della Peugeot o via mobile tramite applicazione iPhone.
L’auto sarà commercializzata a partire dal 3 giugno e sarà disponibile in un unico allestimento con i prezzi, in Italia, che partono da 27000 euro fino ad arrivare ad un massimo di 30000 euro (aggiungendo le varie personalizzazioni ed optionall).