MotoGP 2019: ed è subito febbre da motociclismo

lorenzo honda

Manca pochissimo alla 71a stagione del Campionato Mondiale FIM su strada. Il Gran Premio di motociclismo 2019 inizierà come sempre verso la metà del mese di marzo 2019, per concludersi a novembre del medesimo anno.

Comincia quindi a delinearsi lo schieramento di partenza del MotoGP 2019, almeno sul fronte delle selle ufficiali, attualmente già assegnate.

Motomondiale 2019: le novità

Tra i colpacci del mercato c’è quello di Jorge Lorenzo, passato in Honda con contratto biennale, che affiancherà il già confermato Marc Marquez.

Nessun movimento invece per la scuderia Yamaha, che vede schierati gli indiscussi Valentino Rossi e Maverick Viñales. Ad inizio campionato 2018, Rossi aveva infatti dichiarato di voler firmare con Yamaha per altri due anni, fino al 2020. Il rinnovo farà di Valentino Rossi uno dei piloti più longevi della storia del Motomondiale (41 anni e 25 stagioni).

In Ducati, Andrea Dovizioso sarà invece affiancato da Danilo Petrucci che prenderà la sella del maiorchino Jorge Lorenzo, passato al team Repsol Honda. Sarà Danilo Petrucci il pilota ufficiale del Team Ducati per la stagione 2019. Sarà dunque un box tutto italiano quello Ducati, con il neo arrivato Petrucci e il confermatissimo Dovizioso.

Altri movimenti importanti riguardano la Suzuki, con l’addio di Iannone che viene sostituito dal rookie Joan Mir, il quale andrà ad affiancare per i prossimi due anni Alex Rins.

In KTM approderà Johann Zarco in sostituzione di Bradley Smith. Il francese sarà confermato fino per i prossimi due anni, fino al 2020, così come il già confermato Pol Espargaro.

Fremente la scuderia Aprilia, in attesa dell’arrivo di Andrea Iannone, il quale andrà a sostituire Scott Redding per i prossimi due anni. A condividere il box con Iannone c’è Aleix Espargarò.

Non hanno ancora trovato una sella per la prossima stagione Dani Pedrosa, Bradley Smith e Scott Redding.

Motomondiale 2019: come cambia il regolamento

Due importanti novità regolamentari sono state approvate per il MotoGP 2019 (Motogp.com).

La Grand Prix Commission ha confermato l’introduzione di piattaforme inerziali unificate. Si tratta di una decisione volta ad aumentare la sicurezza, limitando i costi. Si tratta di una novità importante che potrebbe andare ad equiparare anche le prestazioni dei vari team.

L’altra novità che ha messo in subbuglio il settore è la conferma delle carene alate per il 2019 con una radicale limitazione: fino ad ora è stato possibile aggiungere pezzi alle appendici aerodinamiche, togliendo alcuni tasselli per realizzare carene differenti a seconda del circuito.

Dal 2019 però, tutto questo non sarà più concesso: dopo la modifica al regolamento, togliere o aggiungere parti non sarà più possibile.

In qualità di evento motociclistico più importante a livello mondiale, il Motomondiale è fortemente oggetto di scommesse da parte degli appassionati di due ruote. Le sfide sui circuiti sono adrenalina pura, sia per i piloti sia per gli spettatori, i quali non mancano di scommettere sui loro favoriti.

Motomondiale: si torna a scommettere sui Grand Prix

Tantissime le scommesse disponibili sul Motomondiale, da poter effettuare sulle piattaforme di gioco dall’affidabilità comprovata come quella dello storico concessionario Snai (Snai.it).

Dal sito del gestore si possono effettuare le seguenti giocate:

  • vincente: è una antepost. Si deve prevedere il pilota o la scuderia che si piazzerà al primo posto;
  • migliore del gruppo singolo GP: si deve pronosticare il pilota che ottiene il miglior piazzamento finale, in base classifica del singolo Gran Premio nelle classi 125, 150 e moto GP. La scommessa viene considerata perdente nel caso in cui il pilota designato non partecipa alla gara;
  • testa a testa singolo GP: si scommette su quale dei due piloti ottiene il miglior posto a fine gara. Nel caso in cui entrambi i piloti non completano il percorso, quello che effettua il maggior numero di giri risulterà vincente. Se la giocata viene invalidata per assenza di entrambi i piloti, la scommessa verrà rimborsata;
  • vincente GP: si deve prevedere con esattezza il pilota che vincerà il singolo GP nelle classi 125, 150 e moto GP;
  • vincente qualifica ufficiale: si deve prevedere il pilota che realizzerà il miglior tempo durante le qualifiche ufficiali. Se il pilota non partecipa alle qualifiche, la scommessa sarà considerata persa.
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