Fiat, Chrysler risolleva gli utili del 2012

fiat_logoFiat Group ha comunicato i dati definitivi sul 2012: l’azienda del Lingotto ha chiuso il 2012 con un utile di 1.4 miliardi di euro. Una cifra sicuramente molto positiva, che lascia ampi spiragli d’ottimismo anche per il 2013, dato che le previsioni per il 2012 di Fiat erano più “tiepide”. Grande merito per questo risultato va dato a Chrysler: l’azienda di Detroit con l’arrivo di Fiat è praticamente rinata, lo dimostrano i profitti guadagnati nel 2012. Infatti Chrysler ha fatto segnare una quota di utili pari a 1.7 miliardi di dollari, dato che supera ampiamente le stime di inizio anno. E’ Chrysler il motore di Fiat: le vendite dell’azienda automobilistiche americana hanno segnato quota 2.2 milioni nel 2012, con un aumento di 0.3 milioni rispetto al 2011, in rialzo del 18%. “Siamo soddisfatti per l’aver ottenuto forti risultati finanziari nel 2012 e l’impresa che stiamo facendo non è completa. Ci prendiamo solo un momento di pausa per per gioire dei nostri risultati, ma non ci fermeremo” spiega Marchionne, che poi comunica la decisione di non dividere con gli azionisti, “considerando che Fiat intende mantenere un elevato livello di liquidità e che sussistono restrizioni alla possibilità di Chrysler di distribuire dividendi ai propri soci”. Gli obiettivi per il 2013 sono stati fissati: il piano di sviluppo di Fiat, presentato a fine ottobre, parlava di ricavi fra 88 e 92 miliardi di euro ed un utile netto tra 1.2 e 1.5 miliardi di euro.

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