<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Moto e Auto - News dal mondo dei motori &#187; Sicurezza stradale</title>
	<atom:link href="http://www.motoeauto.eu/category/sicurezza-stradale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.motoeauto.eu</link>
	<description>News dal mondo dei motori</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 12:14:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Bmw richiama 235.000 Mini a rischio incendio</title>
		<link>http://www.motoeauto.eu/bmw-richiama-235-000-mini-a-rischio-incendio/</link>
		<comments>http://www.motoeauto.eu/bmw-richiama-235-000-mini-a-rischio-incendio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 08:17:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pietro.gugliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[235.000 unità]]></category>
		<category><![CDATA[9.578 Mini]]></category>
		<category><![CDATA[bmw]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[mini]]></category>
		<category><![CDATA[Mini Cooper JCW]]></category>
		<category><![CDATA[Mini Cooper JCW Cabrio]]></category>
		<category><![CDATA[Mini Cooper JCW Clubman]]></category>
		<category><![CDATA[Mini Cooper S]]></category>
		<category><![CDATA[Mini Cooper S Cabrio]]></category>
		<category><![CDATA[Mini Cooper S Clubman]]></category>
		<category><![CDATA[Mini Cooper S Countryman]]></category>
		<category><![CDATA[richiamo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.motoeauto.eu/?p=5457</guid>
		<description><![CDATA[Grande imbarazzo in casa Bmw: il gruppo tedesco ha infatti affrettato la procedura di richiamo per almeno 235.000 unità di Mini. La piccola vettura infatti presenta una disfuzione: alcuni modelli, prodotti dal 14 novembre 2006 al 18 gennaio 2011, potrebbero avere un difetto al circuito elettrico della pompa dell&#8217;acqua. Il difetto non permetterebbe il corretto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/mini-roadster1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5465" src="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/mini-roadster1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Grande imbarazzo in casa <strong>Bmw</strong>: il gruppo tedesco ha infatti affrettato la procedura di <strong>richiamo</strong> per almeno <strong>235.000 unità</strong> di <strong>Mini</strong>. La piccola vettura infatti presenta una disfuzione: alcuni modelli, prodotti dal 14 novembre 2006 al 18 gennaio 2011, potrebbero avere un difetto al circuito elettrico della pompa dell&#8217;acqua. Il difetto non permetterebbe il corretto funzionamento della pompa dell&#8217;acqua, che a questo punto non riuscirebbe a raffreddare il turbocompressore, provocando un surriscaldamento eccessivo, che potrebbe portare ad un incendio nel vano motore. Una situazione da non sottovalure, il gruppo tedesco ha subito disposto tutte le procedure per avviare questa grande campagna di richiamo, nonostante il richiamo sia a scopo precauzionale. I modelli coinvolti sono: <strong>Mini Cooper S</strong> prodotta da 2007 al 2011, <strong>Mini Cooper S Clubman</strong> (2008-2011), <strong>Mini Cooper S Cabrio</strong> (2009-2011),<strong> Mini Cooper JCW</strong> (2009-2011), <strong>Mini Cooper JCW Clubman</strong> (2009-2011)<strong>, Mini Cooper JCW Cabrio</strong> (2009-2011) e<strong> Mini Cooper S Countryman</strong> prodotta nel 2011. In <strong>Italia</strong> &#8211; fanno sapere da BMW Italia &#8211; sono <strong>9.578 Mini</strong> interessate a questa campagna di richiamo. Gli interessanti saranno presto avvisati e convocati presso le officine autorizzate per poter effettuare un controllo gratuito dell&#8217;impianto elettrico della pompa dell&#8217;acqua.</p>
<p>Pietro Gugliotta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.motoeauto.eu/bmw-richiama-235-000-mini-a-rischio-incendio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sicurezza stradale, l&#8217;etilometro obbligatorio nelle sagre e fiere</title>
		<link>http://www.motoeauto.eu/sicurezza-stradale-letilometro-obbligatorio-nelle-sagre-e-fiere/</link>
		<comments>http://www.motoeauto.eu/sicurezza-stradale-letilometro-obbligatorio-nelle-sagre-e-fiere/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 11:43:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pietro.gugliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismi]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[bar]]></category>
		<category><![CDATA[circoli]]></category>
		<category><![CDATA[club]]></category>
		<category><![CDATA[discoteche]]></category>
		<category><![CDATA[etilometro]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell'Interno]]></category>
		<category><![CDATA[proseguono dopo la mezzanotte]]></category>
		<category><![CDATA[pub]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[sagre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.motoeauto.eu/?p=5398</guid>
		<description><![CDATA[Il Ministero dell&#8217;Interno ha pubblicato una precisazione, richiesta dalla regione Friuli Venezia Giulia: tutte le attività che proseguono dopo la mezzanotte, devono dotarsi di un etilometro. Questo dunque allarga l&#8217;attenzione, non solo a discoteche, pub, ristoranti e bar, ma anche alle fiere e alle sagre. La regola è in vigore già dal 13 novembre, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/etilometro_locale.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5403" src="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/etilometro_locale-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il <strong>Ministero dell&#8217;Interno</strong> ha pubblicato una precisazione, richiesta dalla regione Friuli Venezia Giulia: tutte le <strong>attività</strong> che <strong>proseguono dopo la mezzanotte</strong>, devono dotarsi di un <strong>etilometro</strong>. Questo dunque allarga l&#8217;attenzione, non solo a <strong>discoteche, pub, ristoranti</strong> e<strong> bar,</strong> ma anche alle <strong>fiere</strong> e alle <strong>sagre</strong>. La regola è in vigore già dal 13 novembre, ma la precisazione è arrivata solo di recente, dunque adesso chi parteciperà ad una fiera o ad una sagra, potrà misurare il proprio tasso alcolemico per capire se è in grado di mettersi al volante o meno. Una spiegazione sicuramente molto utile e previdente, che permetterà ai partecipanti di questi eventi, di avere una prova della quantità di alcool che ha bevuto. La norma, scendendo nel dettaglio, non solo chiede a sagre e fiere l&#8217;adozione dell&#8217;etilometro, anche a tutti gli altri luoghi pubblici dove l&#8217;attività prosegue oltre la mezzanotte: dunque <strong>circoli, club, agriturismi</strong> e qualsiasi altra location. Dovranno essere dotati di un <strong>etilometro</strong>, un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, che come si legge nella dispozione, può essere<em> &#8220;di tipo precursore chimico o elettronico&#8221;.</em> Non occorre dunque un etilometro omologato, ma va bene anche un monouso. La sanzione per gli esercenti che non rispettano questa normativa può essere molto salta: la multa va infatti dai 300 euro ai 1.200 euro. Per gli automobilisti, ricordiamo che il tasso consentito di alcool nel sangue è di mezzo grammo per litro di sangue: oltre lo 0.5g, si è fuorilegge e si rischiano gravi sanzioni. Il problema per i neopatentati (patente da meno di tre anni) è diverso: non possono bere neanche un goccio di alcool prima di mettersi alla guida.</p>
<p>Pietro Gugliotta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.motoeauto.eu/sicurezza-stradale-letilometro-obbligatorio-nelle-sagre-e-fiere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assicurazioni, nel 2011 meno utenti peggiorano la classe di merito</title>
		<link>http://www.motoeauto.eu/assicurazioni-nel-2011-meno-utenti-peggiorano-la-classe-di-merito/</link>
		<comments>http://www.motoeauto.eu/assicurazioni-nel-2011-meno-utenti-peggiorano-la-classe-di-merito/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 12:04:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pietro.gugliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[1 milioni e 400 mila circa]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[aumenti]]></category>
		<category><![CDATA[automobilisti]]></category>
		<category><![CDATA[meno incidenti]]></category>
		<category><![CDATA[peggiorare la loro classe di merito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.motoeauto.eu/?p=5388</guid>
		<description><![CDATA[Il 2011 è stato un anno molto importante per gli automobilisti italiani, un anno complicato dalle spese che hanno dovuto sostenere, fra gestione dell&#8217;auto, aumenti del prezzo dei carburanti e delle tariffe delle assicurazioni. La compagna online Facile.it ha effettuato un interessante sondaggio sull&#8217;andamento degli incidenti e delle polizze assicurative in questo 2011 appena trascorso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/coda-autostrada4.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5394" src="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/coda-autostrada4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il 2011 è stato un anno molto importante per gli <strong>automobilisti</strong> italiani, un anno complicato dalle spese che hanno dovuto sostenere, fra gestione dell&#8217;auto, <strong>aumenti</strong> del prezzo dei carburanti e delle tariffe delle <strong>assicurazioni</strong>. La compagna online <em>Facile.it</em> ha effettuato un interessante sondaggio sull&#8217;andamento degli incidenti e delle polizze assicurative in questo 2011 appena trascorso, il dato che ne viene fuori è sicuramente curioso. Lo scorso anno infatti ci sono stati <strong>meno incidenti,</strong> così come è calato il numero degli utenti che hanno causato un incidente e che hanno peggiorato la loro classe di merito assicurativa. Infatti rispetto al 2010, quando furono 2 milioni gli automobilisti a peggiorare il proprio profilo assicurativo, nel 2011 sono stati solo<strong> 1 milioni e 400 mila circa,</strong> i guidatori che hanno visto<strong> peggiorare la loro classe di merito</strong>. Alberto Genovese, amministratore delegato di Facile.it, prova a spiegare i motivi di questo, attribuibile anch&#8217;esso alla crisi. <em>&#8220;Non si può non considerare che sulla flessione del numero dei sinistri abbia influito anche la scelta di molte famiglie italiane che, per ridurre le spese, hanno rinunciato ad usare l&#8217;auto. Oltre a questo, sempre più italiani stanno imparando a risparmiare sui costi assicurativi confrontando le diverse offerte presenti sul mercato&#8221;.</em> L&#8217;inchiesta di Facile.it prosegue con una particolare classifica: la graduatoria delle categorie professionali che hanno causato il maggior numero di incidenti. Sono gli insegnanti ad aver causato il maggior numero di incidenti, mentre agli ultimi posti di questa classifica, troviamo gli studenti. Per quello che riguarda le classifiche regionali, la Toscana è la regione con il maggior numero di denunce per incidenti con colpa, mentre gli automobilisti più disciplinati sono queli di Molise, Trentino Alto Adige e Basilicata.</p>
<p>Pietro Gugliotta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.motoeauto.eu/assicurazioni-nel-2011-meno-utenti-peggiorano-la-classe-di-merito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiat, problemi negli Usa: l&#8217;NHTSA rimanda la Fiat 500</title>
		<link>http://www.motoeauto.eu/fiat-problemi-negli-usa-lnhtsa-rimanda-la-fiat-500/</link>
		<comments>http://www.motoeauto.eu/fiat-problemi-negli-usa-lnhtsa-rimanda-la-fiat-500/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 15:09:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pietro.gugliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[bocciatura]]></category>
		<category><![CDATA[fiat]]></category>
		<category><![CDATA[fiat 500]]></category>
		<category><![CDATA[NHTSA]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi di sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.motoeauto.eu/?p=5293</guid>
		<description><![CDATA[Non ci sono buone notizie per la casa automobilistica italiana Fiat. Infatti dagli Stati Uniti arriva la notizia della bocciatura &#8211; seppur parziale &#8211; da parte dell&#8217;NHTSA: la bocciatura riguarda alcuni sistemi di sicurezza della Fiat 500. I crash test effettuati dal National Highway Traffic Safety Administration hanno portato a galla alcuni punti negativi, tanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/fiat-500america1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5298" src="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/fiat-500america1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Non ci sono buone notizie per la casa automobilistica italiana <strong>Fiat</strong>. Infatti dagli Stati Uniti arriva la notizia della <strong>bocciatura</strong> &#8211; seppur parziale &#8211; da parte dell&#8217;<strong>NHTSA</strong>: la bocciatura riguarda alcuni <strong>sistemi di sicurezza</strong> della <strong>Fiat 500</strong>. I crash test effettuati dal National Highway Traffic Safety Administration hanno portato a galla alcuni punti negativi, tanto da concedere alla Fiat 500 tre stelle su cinque, un punteggio sufficiente ma non esaltante. Ciò che ha fatto storcere il naso all&#8217;NHTSA è stato il risultato dei test sull&#8217;urto laterale contro una barriera mobile: due stelle su cinque. Si attende &#8211; per maggiore completezza &#8211; il resoconto finale sul giudizio della National Highway Traffic Safety Administration sulla Fiat 500. Ricordiamo che la Fiat 500 in vendita negli <strong>Stati Uniti</strong> è comunque differente dal modello in circolazione in Italia: per venire incontro ad alcune abitudini ed esigenze dei guidatori americani, oltre che alle regolamentazioni vigenti negli Stati Uniti, ha subito alcune piccole modifiche. Modifiche che devono aver peggiorato i sistemi di sicurezza: basti pensare che la versione in vendita in Italia della <strong>Fiat 500</strong> ha ottenuto le cinque stelle nei test dell&#8217;EuroNCAP.</p>
<p>Pietro Gugliotta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.motoeauto.eu/fiat-problemi-negli-usa-lnhtsa-rimanda-la-fiat-500/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italiani alla guida: ansiosi e spaventati dagli altri guidatori</title>
		<link>http://www.motoeauto.eu/italiani-alla-guida-ansiosi-e-spaventati-dagli-altri-guidatori/</link>
		<comments>http://www.motoeauto.eu/italiani-alla-guida-ansiosi-e-spaventati-dagli-altri-guidatori/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 14:15:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pietro.gugliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[cattive condizioni metereologiche]]></category>
		<category><![CDATA[distrazione al volante]]></category>
		<category><![CDATA[investire inavvertitamente un pedone]]></category>
		<category><![CDATA[Italiani al volante]]></category>
		<category><![CDATA[mancato rispetto dei limiti di velocità]]></category>
		<category><![CDATA[paura di essere coinvolti in un incidente]]></category>
		<category><![CDATA[preoccupazione degli altri guidatori]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.motoeauto.eu/?p=5176</guid>
		<description><![CDATA[Gli Italiani al volante? Ansiosi e spaventati! E&#8217; questo quello emerge dai dati raccolti dal Centro Studi e Documentazione di Direct Line. Gli italiani infatti hanno per lo più paura di essere coinvolti in un incidente, o paura di investire inavvertitamente un pedone. Sono pochi gli italiani sicuri al volante: i più sicuri sono milanesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/coda-autostrada3.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5179" src="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/coda-autostrada3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> Gli <strong>Italiani al volante</strong>? Ansiosi e spaventati! E&#8217; questo quello emerge dai dati raccolti dal Centro Studi e Documentazione di Direct Line. Gli italiani infatti hanno per lo più <strong>paura di essere coinvolti in un incidente</strong>, o paura di <strong>investire inavvertitamente un pedone</strong>. Sono pochi gli italiani sicuri al volante: i più sicuri sono milanesi (32%) e torinesi (31%), mentre un tasso di insicurezza molto alto è ravvisto al centro e al sud, dove guidare diventa uno dei principali motivi di stress quotidiano. Perchè? Lo <strong>stress</strong> è causato dalla continua <strong>preoccupazione degli altri guidatori</strong>: al Sud sono coscienti del fatto che non tutti rispettano le regole per una guida sicura, dunque a spaventare i guidatori del Centro-Sud è il comportamento degli altri. Le motivazioni sono due: la guida ad alta velocità, dunque il <strong>mancato rispetto dei limiti di velocità</strong>, e la <strong>distrazione al volante</strong>. Come dimostrano altri dati, a livello nazionale la preoccupazione più alta riguarda il pedone. Infatti la paura di investire un pedone è al 56%, seguita dalle <strong>cattive condizioni metereologiche,</strong> che spavantano non poco i guidatori italiani: infatti fanno più paura il ghiaccio su strada (38%) e la nebbia (32%), spaventa un po&#8217; meno la neve (10%). Gli automobilisti più attenti al comportamento degli altri guidatori sono i cagliaritani, con il 71%, seguiti da i bolognesi (69%) e dai romani (65%). Per quello che riguarda le donne, una delle preoccupazioni più ricorrente per il gentil sesso è quella di rimanere con l’auto in panne. Ad ognuno la sua &#8220;paura&#8221;.</p>
<p>Pietro Gugliotta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.motoeauto.eu/italiani-alla-guida-ansiosi-e-spaventati-dagli-altri-guidatori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crash Test EuroNCAP, ecco le vetture a 5 stelle: non c&#8217;è la nuova Fiat Panda</title>
		<link>http://www.motoeauto.eu/crash-test-euroncap-ecco-le-vetture-a-5-stelle-non-ce-la-nuova-fiat-panda/</link>
		<comments>http://www.motoeauto.eu/crash-test-euroncap-ecco-le-vetture-a-5-stelle-non-ce-la-nuova-fiat-panda/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 14:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pietro.gugliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[4 stelle]]></category>
		<category><![CDATA[5 stelle EuroNCAP]]></category>
		<category><![CDATA[Chevrolet Volt e Malibu]]></category>
		<category><![CDATA[crash test]]></category>
		<category><![CDATA[EuroNCAP]]></category>
		<category><![CDATA[Fiat Panda]]></category>
		<category><![CDATA[Jaguar XF]]></category>
		<category><![CDATA[Jeep Grand Cherokee]]></category>
		<category><![CDATA[Kia Rio]]></category>
		<category><![CDATA[Mercedes Classe B e C Coupé]]></category>
		<category><![CDATA[Range Rover Evoque]]></category>
		<category><![CDATA[Renault Fluence Z.E]]></category>
		<category><![CDATA[Seat Mii]]></category>
		<category><![CDATA[Skoda Citigo]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti di sicurezza nell'allestimento di serie]]></category>
		<category><![CDATA[Subaru XV]]></category>
		<category><![CDATA[Volkswagen Maggiolino]]></category>
		<category><![CDATA[Volkswagen up!]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.motoeauto.eu/?p=5138</guid>
		<description><![CDATA[Si è tenuta nei giorni scorsi l&#8217;ultima toranta di crash test effettuati dall&#8217;ente EuroNCAP: ci sono alcune soprese per i risultati pubblicati. Infatti sono diverse le vetture che non raggiungono il limite massimo di sicurezza, il punteggio più alto, ossia le 5 stelle EuroNCAP. Ma andiamo con ordine, premiando chi ha raggiunto questa eccellenza: si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/Crash-test-Euro-NCAP2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5143" src="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/Crash-test-Euro-NCAP2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Si è tenuta nei giorni scorsi l&#8217;ultima toranta di <strong>crash test</strong> effettuati dall&#8217;ente <strong>EuroNCAP</strong>: ci sono alcune soprese per i risultati pubblicati. Infatti sono diverse le vetture che non raggiungono il limite massimo di sicurezza, il punteggio più alto, ossia le <strong>5 stelle EuroNCAP</strong>. Ma andiamo con ordine, premiando chi ha raggiunto questa eccellenza: si tratta di <strong>Kia Rio, Mercedes Classe B e C Coupé, Chevrolet Volt e Malibu, Range Rover Evoque, Volkswagen Maggiolino, Subaru XV, Volkswagen Up, Seat Mii</strong> e <strong>Skoda Citigo</strong>. Un riconoscimento molto importante, non solo per la sicurezza totale, ma sopratutto per aver messo a disposizione molti <strong>strumenti di sicurezza nell&#8217;allestimento di serie</strong>. E proprio questo fattore ha fatto pendere la bilancia dalla parte di queste vetture e non di altre: alcune altre auto infatti non hanno raggiunto il punteggio massimo perchè alcuni sistemi di sicurezza non sono contemplati nella versione base. L&#8217;emblema di questa situazione è l&#8217;italiana <strong>Fiat Panda</strong>: basata sul pianale di 500 ed Ypsilon (che avevano raggiunto le 5 stelle), la vettura italiana non raggiunge il punteggio massimo perchè la versione di serie non è dotata di controllo di stabilità ESP e airbag per il torace. Insieme alla nuova Fiat Panda 2012, anche altre vetture hanno ricevuto <strong>4 stelle</strong>: è il caso di <strong>Jeep Grand Cherokee, Jaguar XF</strong> e <strong>Renault Fluence Z.E</strong>. La Fiat ha comunicato che dal 2012 tutte le vetture saranno prodotte con ESP di serie, ma ormai la frittata sembra essere stata fatta: infatti marketing e campagne pubblicitarie non potranno essere fregiate dell&#8217;ambito logo 5 stelle EuroNCAP.</p>
<p>Pietro Gugliotta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.motoeauto.eu/crash-test-euroncap-ecco-le-vetture-a-5-stelle-non-ce-la-nuova-fiat-panda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novità per gli autovelox: controlleranno anche l&#8217;RC Auto</title>
		<link>http://www.motoeauto.eu/novita-per-gli-autovelox-controlleranno-anche-lrc-auto/</link>
		<comments>http://www.motoeauto.eu/novita-per-gli-autovelox-controlleranno-anche-lrc-auto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 14:46:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pietro.gugliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[7% dei veicoli registrati in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[controllare]]></category>
		<category><![CDATA[copertura assicurativa]]></category>
		<category><![CDATA[copertura assicurativa obbligatoria o RC Auto]]></category>
		<category><![CDATA[primo gennaio 2012]]></category>
		<category><![CDATA[senza copertura assicurativa]]></category>
		<category><![CDATA[tutor e autovelox]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.motoeauto.eu/?p=5081</guid>
		<description><![CDATA[In Italia, sempre più auto sono registrate senza copertura assicurativa. Probabilmente la crisi sta accentuando questo problema, ma come calcolato dalla fondazione ACI &#8220;Filippo Caracciolo&#8221;, il 7% dei veicoli registrati in Italia sarebbe senza copertura assicurativa. Un problema molto grave quello della mancanza della polizza assicurativa obbligatoria, spesso infatti viene sostituita con un falso contrassegno. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/autovelox3.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5084" src="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/autovelox3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> In Italia, sempre più auto sono registrate senza copertura assicurativa. Probabilmente la crisi sta accentuando questo problema, ma come calcolato dalla fondazione ACI &#8220;Filippo Caracciolo&#8221;, il<strong> 7% dei veicoli registrati in Italia</strong> sarebbe <strong>senza copertura assicurativa</strong>. Un problema molto grave quello della mancanza della polizza assicurativa obbligatoria, spesso infatti viene sostituita con un falso contrassegno. Un problema da risolvere alla radice, dunque serve una maggiore presenza di controlli. E ciò sarà possibile grazie ad una modifica dell&#8217;articolo 193 del Codice della Strada. Dal <strong>primo gennaio 2012</strong> gli apparecchi che rilevano la velocità delle auto, come <strong>tutor e autovelox,</strong> saranno anche in grado di <strong>controllare</strong> delle informazioni collaterali sul veicolo in transito. Una di queste informazioni sarà proprio la<strong> copertura assicurativa obbligatoria o RC Auto</strong>. Il sistema controllerà la targa dell&#8217;auto: verranno incrociati i dati della targa con i database delle compagnie assicurative che operano in Italia. In caso di violazione, sarà allertata la Polizia che dovrà chiedere al guidatore di mostrare il tagliando di copertura. Dunque un nuovo strumento che permetterà alle forze pubbliche di fornire un migliore servizio a tutti i guidatori italiani, bloccando dunque l&#8217;aumento di polizze false o la continua crescita di utenti che viaggiano sulle strade ed autostrade italiane senza copertura assicurativa.</p>
<p>Pietro Gugliotta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.motoeauto.eu/novita-per-gli-autovelox-controlleranno-anche-lrc-auto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Volvo richiama 19.600 vetture: sbagliata la pressione sull&#8217;adesivo della ruota di scorta</title>
		<link>http://www.motoeauto.eu/volvo-richiama-19-600-vetture-sbagliata-la-pressione-sulladesivo-della-ruota-di-scorta/</link>
		<comments>http://www.motoeauto.eu/volvo-richiama-19-600-vetture-sbagliata-la-pressione-sulladesivo-della-ruota-di-scorta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 14:38:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pietro.gugliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[19.600 vetture]]></category>
		<category><![CDATA[adesivo]]></category>
		<category><![CDATA[campagne di richiamo]]></category>
		<category><![CDATA[pressione del gonfiaggio della ruota di scorta]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[valore scorretto]]></category>
		<category><![CDATA[volvo]]></category>
		<category><![CDATA[Volvo C70]]></category>
		<category><![CDATA[Volvo S60]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.motoeauto.eu/?p=5041</guid>
		<description><![CDATA[Abbiamo parlato più volte di campagne di richiamo, ma senza dubbio quella che vi presentiamo oggi ha dell&#8217;incredibile. Infatti la Volvo ha richiamato negli Stati Uniti 19.600 vetture, per un problema molto particolare: un adesivo. Solitamente i richiami coinvolgono parti meccaniche, dispositivi elettronici, insomma parti davvero fondamentali per il funzionamento della vettura, ma il richiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/volvo_logo4.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5046" src="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/volvo_logo4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Abbiamo parlato più volte di <strong>campagne di richiamo,</strong> ma senza dubbio quella che vi presentiamo oggi ha dell&#8217;incredibile. Infatti la <strong>Volvo</strong> ha richiamato negli <strong>Stati Uniti</strong> <strong>19.600 vetture,</strong> per un problema molto particolare: un <strong>adesivo</strong>. Solitamente i richiami coinvolgono parti meccaniche, dispositivi elettronici, insomma parti davvero fondamentali per il funzionamento della vettura, ma il richiamo di Volvo è davvero particolarissimo. L&#8217;adesivo in questione riguarda la<strong> pressione del gonfiaggio della ruota di scorta</strong>: l&#8217;adesivo riporta un <strong>valore scorretto</strong>. Se la ruota di scorta venisse gonfiata a quei valori, si rischierebbe la rottura del pneumatico. E&#8217; anche vero che nel libretto di istruzioni, è segnalata la corretta pressione, ma per non rischiare l&#8217;ente americano che si occupa della sicurezza stradale, l&#8217;Nhtsa, ha predisposto il richiamo di 19.600 vetture. Si tratta delle <strong>Volvo C70</strong> prodotte dal 15 novembre 2005 al 31 luglio 2011 e delle<strong> Volvo S60</strong> costruite dal 14 luglio 2010 al 16 aprile 2011. Ovviamente i clienti saranno informati dell&#8217;errore nell&#8217;adesivo, verranno contattati e verrà predisposta la sostituzione dell&#8217;etichetta, con una nuova etichetta con la pressione corretta: il tutto sarà assolutamente gratuito, senza spese per i clienti Volvo.</p>
<p>Pietro Gugliotta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.motoeauto.eu/volvo-richiama-19-600-vetture-sbagliata-la-pressione-sulladesivo-della-ruota-di-scorta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Toyota e Lexus, campagna di richiamo per 550.000 esemplari</title>
		<link>http://www.motoeauto.eu/toyota-e-lexus-campagna-di-richiamo-per-550-000-esemplari/</link>
		<comments>http://www.motoeauto.eu/toyota-e-lexus-campagna-di-richiamo-per-550-000-esemplari/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 14:33:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pietro.gugliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[550.000 auto]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[campagna di richiamo]]></category>
		<category><![CDATA[funzionamento dello sterzo]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Lexus]]></category>
		<category><![CDATA[nuova campagna di richiamo]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[toyota]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.motoeauto.eu/?p=5000</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; decisamente una annata pessima per la Toyota: l&#8217;azienda giapponese chiude l&#8217;anno con una nuova campagna di richiamo. Dopo aver effettuato una grandissima campagna di richiamo, da 1.7 milioni di vetture, adesso tocca ad una nuova campagna, seppur dalle dimensioni &#8220;minori&#8221;. Si tratta di una campagna di richiamo che coinvolgerà circa 550.000 auto giapponesi, sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/toyota6.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5003" src="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/toyota6-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> E&#8217; decisamente una annata pessima per la <strong>Toyota</strong>: l&#8217;azienda giapponese chiude l&#8217;anno con una <strong>nuova campagna di richiamo</strong>. Dopo aver effettuato una grandissima campagna di richiamo, da 1.7 milioni di vetture, adesso tocca ad una nuova campagna, seppur dalle dimensioni &#8220;minori&#8221;. Si tratta di una<strong> campagna di richiamo</strong> che coinvolgerà circa<strong> 550.000 auto</strong> giapponesi, sia del marchio <strong>Toyota</strong> che del marchio <strong>Lexus</strong>, il brand premium dell&#8217;azienda giapponese. Le vetture sono state vendute in gran parte negli <strong>Stati Uniti</strong> (circa 420.200 vetture), mentre una restante parte è stata localizzata in <strong>Giappone</strong> (38.057 esemplari) e nel resto dell&#8217;<strong>Asia</strong> (14.000 auto circa). Dunque ad un primo esame l&#8217;Europa, e dunque l&#8217;Italia, rimane esclusa da questa campagna di richiamo. Stavolta la campagna di richiamo servirà a controllare il<strong> funzionamento dello sterzo</strong>: pare che ci possa essere una puleggia difettosa, appartenente all&#8217;albero motore a benzina sei cilindri, che dovrebbe interferire col funzionamento della pompa del servosterzo. Ovviamente mettendo sotto sforzo lo sterzo il problema potrebbe saltare fuori e si tratterebbe in una disfunzione molto pericolosa. Al momento &#8211; spiegano da <strong>Toyota</strong> &#8211; il malfunzionamento dello sterzo non ha causato nessun incidente; i proprietari delle vetture interessate a questa campagna di richiamo verranno al più presto contattati ed invitati a recarsi nella sede Toyota più vicina per effettuare dei controlli approfonditi.</p>
<p>Pietro Gugliotta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.motoeauto.eu/toyota-e-lexus-campagna-di-richiamo-per-550-000-esemplari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercedes annuncia: al prossimo Salone di Parigi la nuova Mercedes Classe S</title>
		<link>http://www.motoeauto.eu/mercedes-annuncia-al-prossimo-salone-di-parigi-la-nuova-mercedes-classe-s/</link>
		<comments>http://www.motoeauto.eu/mercedes-annuncia-al-prossimo-salone-di-parigi-la-nuova-mercedes-classe-s/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 13:15:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pietro.gugliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[News e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Mercedes Classe S]]></category>
		<category><![CDATA[nuova]]></category>
		<category><![CDATA[Salone di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia 6D-Vision]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.motoeauto.eu/?p=4802</guid>
		<description><![CDATA[Si terrà a metà ottobre la nuova edizione del Salone di Parigi, una delle più prestigiose fiere automobilistiche europee e mondiali. La casa automobilistica tedesca Mercedes non arriverà a mani vuote all&#8217;appuntamento del 2012, ed ha già annunciato che presenterà la nuova Mercedes Classe S, che entrerà in commercializzazione a partire dal 2013. I test [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/MercedesBenzLogo2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4805" src="http://www.motoeauto.eu/wp-content/uploads/MercedesBenzLogo2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> Si terrà a metà ottobre la nuova edizione del <strong>Salone di Parigi,</strong> una delle più prestigiose fiere automobilistiche europee e mondiali. La casa automobilistica tedesca Mercedes non arriverà a mani vuote all&#8217;appuntamento del <strong>2012</strong>, ed ha già annunciato che presenterà la <strong>nuova</strong> <strong>Mercedes Classe S,</strong> che entrerà in commercializzazione a partire dal <strong>2013</strong>. I test svolti in queste settimane stanno promuovendo a pieno il lavoro dei tecnici tedeschi, che hanno concentrato molti sforzi sulla <strong>sicurezza</strong>. Uwe Franke, sviluppatore del nuovo sistema Mercedes, parla del livello di sicurezza e del lavoro svolto dai tecnici tedeschi. &#8220;Abbiamo evitato il 15% di incidenti in aree urbane&#8221; spiega Franke. Grazie alla <strong>tecnologia 6D-Vision</strong> infatti ci sarà la possibilità di effettuare una scansione visiva di oltre 50 metri, riuscendo a calcolare la pericolosità di ogni elemento e potendo programmare una frenata corretta per evitare incidenti con auto, pedoni o ciclisti. Infatti l&#8217;installazione di due nuove telecamere, posizionate nella parte alta del parabrezza, che vanno ad aggiungersi alle quattro già presenti, consentiranno alla tecnologia 6D-Vision di individuare per tempo tutti i possibili pericoli. In termini tecnici, la nuova tecnologia è in grado di fermare la vettura in 200 millisecondi, a differenza dei 500 millisecondi che sono necessari ad un automobilista per capire il pericolo e frenare.</p>
<p>Pietro Gugliotta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.motoeauto.eu/mercedes-annuncia-al-prossimo-salone-di-parigi-la-nuova-mercedes-classe-s/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

