Carburanti, il prezzo non sale più?

Fuel pumpEra dato piuttosto per scontato: l’aumento dell’Iva al 22% avrebbe sicuramente fatto crescere i prezzi di listino di benzina e diesel. Una conseguenza quasi obbligatoria. Ed invece non è stato così: i prezzi di benzina e diesel non sono aumentati. Una scelta ben precisa quella dei petrolieri: la quotazioni del petrolio sui mercati internazionali è letteralmente stata bloccata da alcuni avvenimenti importanti. Il taglio delle stime per il prossimo biennio dell’economia cinese, oppure lo shutdown degli Stati Uniti, passando alla ripresa economica ancora fragile. Tanti fattori che stanno influendo, per una volta in maniera non negativa, sul costo dei carburanti. E così l’aumento dell’Iva è stato indolore per gli automobilisti italiani, assolutamente stupiti dal mancato aumento del prezzo di benzina e diesel. Ma spieghiamo meglio cosa è successo: l’Iva al 22% è stata apportata al prezzo dei carburanti, ma il costo del greggio è sceso, dunque possiamo affermare che l’aumento dell’Iva è stato assorbito dalla flessione del costo della quotazione internazionale del petrolio. E così le medie dei prezzi sono in ribasso: infatti Tamoil diminuisce il prezzo della benzina di un cent, Esso e Q8 ribassano di 0.5 cent sia la benzina che il diesel, mentre TotalErg modifica di -0.5 cent il prezzo della benzina e di -0.4 cent il diese. In discesa anche il Gpl, adesso in calo di circa un cent.

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